Sicurezza
«Nessun accertamento, ecco perché abbiamo vinto»
LIVORNO. «È indispensabile precisare come la sanzione dell’espulsione sarebbe stata comunque sproporzionata in relazione alla gravità del fatto verificatosi e alla condotta precedente del ricorrente...
LIVORNO. «È indispensabile precisare come la sanzione dell’espulsione sarebbe stata comunque sproporzionata in relazione alla gravità del fatto verificatosi e alla condotta precedente del ricorrente (mai risultato destinatario di sanzioni gravi)». L’avvocato Francesco Leone esulta per il reintegro del suo cliente e spiega: «I giudici hanno dato ragione ai nostri rilievi, affermando che il regolamento del codice dell’ordinamento militare, prevede che ai fini dell’espulsione dei frequentatori dell’Accademia sia necessario che l’Amministrazione accerti la condizione di abuso di alcol da parte dei soggetti interessati».
Nel caso di specie - conclude - «l’accertamento dell’assunzione di alcol oltre i limiti previsti dal codice della strada è stato effettuato in modo episodico dalla polizia municipale di Livorno in seguito all’incidente stradale occorso al ricorrente. Nessun atto di accertamento autonomo è stato invece svolto dall’intimata Amministrazione la quale avrebbe potuto verificare, con le metodologie diagnostiche disponibili, se lo stesso ricorrente fosse dedito all’abuso di alcol».
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