Il Tirreno

Livorno

Entro febbraio un milione di euro per le imprese

di Maria Giorgia Corolini
Entro febbraio un milione di euro per le imprese

La Camera di Commercio stanzia 10 bandi per il 2016 ma Costalli avverte: «Con la Madia contributi arischio»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un milione di euro a sostegno delle imprese del territorio da dividere tra oltre 30 iniziative di promozione economica: sarebbe questa la programmazione per il 2016 illustrata dal presidente della Camera di Commercio di Livorno Sergio Costalli. Sarebbe, e non è, a causa delle incertezze dovute alla riforma Madia, che come spiega Costalli potrebbe rimescolare completamente le carte in tavola: «Un testo definitivo della legge ancora non c'è: le bozze che circolano, però, non lasciano ben sperare sul futuro delle Camere di Commercio, al punto da farci mettere in dubbio la possibilità di erogare questo milione di euro».

Dieci bandi. Una decina circa i bandi, da quello per le start-up (220mila euro) a quello per i Centri commerciali naturali (30mila) passando per i sistemi di sicurezza dei tabaccai (10mila), tutti da far partire “il prima possibile” (prima cioè che la riforma possa bloccare tutto), con molta probabilità entro il prossimo febbraio.

Da 40 a 60mila le risorse messe in campo per ogni settore (commercio, industria, artigianato, agricoltura e turismo) a cui aggiungere 115mila euro per l'internazionalizzazione (di cui 60mila per l'aeroporto dell'Isola d'Elba), 100mila euro per le professioni del mare e l'alternanza scuola-lavoro, altre 100mila per il supporto a sostegno dei Consorzi fidi.

«Rispetto alla gravità della situazione che vive il nostro territorio un milione di euro può sembrare poca cosa- continua Costalli- ma potrebbe rappresentare un valido aiuto per tante piccole medie imprese».

Deficit da 800mila euro. I soldi sarebbero stati reperiti grazie alle buone gestioni degli anni scorsi anche se la Camera di Commercio di Livorno, a causa sopratutto del mancato pagamento dei diritti camerali, avrebbe un deficit di circa 800mila euro.

2016, anno della resistenza. La preoccupazione del presidente Costalli è che le ipotesi peggiori trovino concretezza nell'attuazione della riforma Madia, che potrebbe dare il colpo di grazia all'ente: «Il 2016 sarà l'anno della resistenza, rischiamo di non fare più gran parte delle cose che facevamo prima e di essere relegati a organo tecnico-burocratico- spiega- ma confido nel fatto che possano esserci possibilità di elaborazione politica da sfruttare, sempre che le associazioni di categoria siano interessate».

Lavoratori in agitazione. Preoccupati per il futuro anche i lavoratori, che proprio in questi giorni sono in stato di agitazione: «Le indiscrezioni sulla riforma parlano di tagli del 25% per il personale delle Camere di Commercio derivanti da accorpamento, come dovrebbe essere quella della Maremma e del Tirreno, in cui confluiranno Livorno e Grosseto: si parla di mettere in mobilità lavoratori che si sono sempre distinti per gli alti livelli di efficienza e professionalità, facendo del sistema camerale una delle eccellenza della pubblica amministrazione italiana».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web