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Stagno, niente più lezioni di sabato
Scatta la protesta di alcune famiglie delle medie contro la decisione presa dall’istituto
COLLESALVETTI. Niente più zaino in spalla il sabato per i bambini che frequentano la scuola media di Stagno. Il consiglio d'istituto del “Minerva Benedettini” di Stagno delibera e sceglie la settimana corta - dal lunedì al venerdì - per tutti i suoi studenti dalla scuola media Marchesi, a partire dal prossimo anno scolastico. «A livello organizzativo dell’istituto è una situazione che non può più andare avanti», spiega la preside reggente Giuliana Ficini.
La decisione non è piaciuta ad alcuni genitori, una ventina in tutto, che non mancano di protestare: «Siamo contrari a questo nuovo provvedimento, proprio per come è articolato: chiediamo alla preside che se ci sono le richieste, si continui a fare anche una classe con orario lungo comprendente il sabato». Le famiglie che manderanno il prossimo anno i propri figli in prima media garantiscono che i numeri per fare una classe dal lunedì al sabato ci sarebbero tutti. Lo fanno durante il forum comunale organizzato al centro civico di Stagno. Il nuovo provvedimento dell’istituto interrompe una tradizione di doppia scelta che ha caratterizzato negli ultimi tempi la scuola Marchesi: le famiglie degli studenti potevano iscrivere i figli in classi con lezioni dal lunedì al venerdì, la settimana corta - con orario 7.55-13.55 - o dal lunedì al sabato, l’orario lungo, che va dalle 8.15 alle 13.15. «Oggi alle medie ci sono due classi prime con la settimana corta e delle seconde classi, solo una ha l’orario lungo - spiega la preside reggente, Giuliana Ficini - L’anno passato non abbiamo avuto alcuna richiesta di iscrizione con l’orario lungo - prosegue - E il prossimo anno scolastico avremo una sola classe di terza che farà dal lunedì al sabato e che ovviamente finirà il percorso scolastico mantenendo invariato l’orario scelto. Però forti di una situazione del genere, abbiamo pensato di dover scegliere: non ci è possibile continuare con questa doppia opzione». La scelta è stata fatta dal consiglio d’istituto dove è passata la linea della settimana corta, per tutta la scuola media, a partire dall’anno scolastico 2016-2017. «Mi dico comunque disponibile a parlare con quelle famiglie che stanno contestando questa scelta: se l’orario di sei ore, dalle 7.55 alle 13.55, è reputato scomodo, magari si potrà decidere collegialmente per una soluzione alternativa», chiude la preside.
Francesca Suggi
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