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Grillotti: «Iniziata l’entrata in Retiambiente» Amato: «Quanto ci costerà l’operazione?»
«I lati oscuri di questa vicenda aumentano: ci hanno fatto entrare in assemblea alle 9.55 e a quell’ora sul verbale c’è scritto che è iniziata la riunione. Ma nello stesso verbale è scritto che il...
«I lati oscuri di questa vicenda aumentano: ci hanno fatto entrare in assemblea alle 9.55 e a quell’ora sul verbale c’è scritto che è iniziata la riunione. Ma nello stesso verbale è scritto che il nuovo cda era già stato nominato. Non si capisce quando, visto che altre assemblee non ce n’erano state. A meno che non siano state segrete». E’ l’accusa che lanciano i consiglieri Grillotti, Mazzacca e Pecoretti (Livorno libera). «Il timore è che tutto questo percorso finirà in Retiambiente», aggiungono.
«Livorno ormai è governata dal M5s nazionale», afferma invece Elisa Amato (Forza Italia). «I consulenti arrivano da Genova, il cda da Milano. Quanto ci costerà in rimborsi spese e in aumento dei compensi? Non si potevano trovare professionisti con gli stessi curriculum in zona? Il sindaco dovrà spiegare perché non ha presieduto l’assemblea e l’ha fatto fare a un avvocato di Genova».
Il Pd invece per bocca di Ciampini e Caruso parla di «città a sovranità limitata. A tre domande del tipo “dove vengono prese le decisioni, perché e come” si dovrebbe rispondere in Comune dal sindaco, rispondendo alle linee di mandato e in maniera trasparente. Purtroppo nessuna delle tre risposte a Livorno è valida».
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