Gioco
Sfondano la vetrina e rubano 20 euro
Furto al bar in via dei Carabinieri poco dopo la chiusura I ladri hanno usato i mattoni di un cantiere allestito lì vicino
LIVORNO. Aveva appena sistemato il locale, lucidati i banconi e ripulito la macchina del caffè. La fine di una dura giornata di lavoro, pronta ad essere compensata dalla buona musica da suonare insieme agli altri componenti della sua band livornese. Invece, poco dopo aver chiuso il bar, è dovuto tornare indietro, perché un agente di sorveglianza privata lo ha avvertito con una telefonata che qualcuno aveva appena sfondato la vetrina con un masso. Erano appena passati dei ladri, che si sono dati tanto da fare per un misero bottino di 20 euro: tanto c’era nel fondo cassa. In compenso, i danni alla struttura superano i mille euro.
Una furto che sa di beffa per Stefano Giolli, il titolare del locali Quattro Amici al Bar, in via dei Carabinieri, a due passi da via Cairoli, in pieno centro: il danno ha superato di gran lunga le perdite.
E pensare che lui, per mercoledì sera, quando è andato in scena il crimine, aveva tutt’altro programma: doveva chiudere il bar, che porta avanti insieme alla sorella, e raggiungere gli altri componenti della sua band, con cui suona musica di vario genere. E in questo modo è partita in effetti la serata: arrivato l’orario di chiusura, dopo aver sistemato il locale per il giorno successivo, il proprietario ha tirato giù la saracinesca, intorno alle 21, convinto di potersi andare a divertire con il gruppo.
Prende l’auto e raggiunge il luogo del ritrovo, quando pochi minuti dopo arriva la chiamata da un agente della Vesuvio, agenzia di vigilanza privata, che lo avverte della vetrina sfondata del suo negozio.
L’idea è che qualcuno si sia avvicinato al cantiere allestito vicino a via dei Carabinieri, abbia preso uno o due mattoni e li abbia scagliati contro la vetrata, cercando di sfondarla. Probabilmente, il furto è stato più improvvisato sul momento che preparato a tavolino.
«Hanno allargato la rete, si sono introdotti ed hanno preso alcuni mattoni per sfondare la vetrina» spiega Giolli.
Alla fine i ladri riescono nell’intento e si intrufolano all’interno del locale, cercando di portar via quanta più refurtiva possibile, ma il colpo gli riesce a metà: i titolari infatti non avevano lasciato nulla nel fondo cassa, se non qualche spicciolo in modo da prepararsi con i resti per il giorno successivo.
«Diciamo che i danni ammontano circa a mille euro: di fatto nel registratore di cassa che ci hanno rubato c’erano sì e no 20 euro» continua il titolare, rimarcando la beffa che i danni siano stati ben superiori alle perdite.
A lui invece non è rimasto che chiamare prima una ditta specializzata per la riparazione della vetrata e poi la polizia per denunciare l’accaduto, intervenuta anche con la scientifica per i rilievi del caso. Intanto il bar Quattro Amici al Bar è tornato a riaprire i battenti come nulla fossa accaduto.
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