Gioco
L’inchiesta della Procura va avanti, l’accusa è quella di lesioni gravissime
Va avanti l’inchiesta della Procura della Repubblica per ricostruire l’incidente sul lavoro avvenuto nel retro porto del Terminal Rebora, al Calambrone, la mattina del 22...
Va avanti l’inchiesta della Procura della Repubblica per ricostruire l’incidente sul lavoro avvenuto nel retro porto del Terminal Rebora, al Calambrone, la mattina del 22 ottobre dello scorso anno. Un dramma, consumato nell’area di proprietà del presidente del Livorno calcio Aldo Spinelli, che un mese dopo ha costretto i medici ad amputare una gamba a Metteo Belloni, giovane portiere ora ricoverato nella clinica di Volterra. L’ipotesi accusatoria è quella di lesioni gravissime. Per il momento ci sarebbe un solo nome iscritto nel registro degli indagati, ma non è detto che a breve ci siano delle novità. Intanto il procuratore capo ha affidato il fascicolo a due sostituti procuratori, ad Antonio Di Bugno, che quella tragica mattina era di turno, è stata affiancata anche la collega Antonella Tenerani che sa sempre segue le indagini sugli incidenti sul lavoro. Il perito già nominato dalla Procura avrà il compito di consegnare ai due sostituti una relazione nella quale sarà ricostruita la dinamica dell’incidente per verificare che cosa abbia portato il carrello ad investire il giovane apprendista che lavorava nel piazzale per conto della ditta del padre. Chi ha sbagliato? E soprattutto chi doveva garantire la sicurezza del giovane? Sono queste le due domande chiave alle quali dovrà rispondere l’indagine per identificare eventuali responsabilità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google