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Aamps, la Regione convocherà il nuovo cda e il Comune
L'annuncio dopo l'incontro a Firenze tra Simoncini e i sindacati: chieste garanzie sul futuro dei lavoratori e su Reti Ambiente
LIVORNO. La Regione convocherà i nuovi vertici aziendali di Aamps e il Comune di Livorno "per favorire la riapertura di un confronto con i sindacati e conoscere gli impegni a salvaguardia dell'occupazione". È quanto emerso dalla riunione convocata venerdì 22 alla presidenza della Regione sulla vertenza Aamps, proprio mentre in municipio a Livorno il sindaco presentava il nuovo consiglio di amministrazione. L'incontro era stato richiesto dai sindacati regionali per rappresentare alla Regione le loro preoccupazioni sul futuro dell'azienda e i rischi occupazionali, soprattutto per l'indotto, e richiedere un intervento diretto.
"Il consigliere del presidente Rossi per il lavoro, Gianfranco Simoncini, che ha coordinato la riunione - si legge nella nota inviata da Firenze subito dopo l'incontro - ha garantito la disponibilità della Regione in relazione ai rischi sui livelli occupazionali che con l'ipotizzata presentazione del concordato potrebbero aprirsi in particolare per l'indotto, e a svolgere, come in tutte le altre vertenze aziendali, un ruolo di mediazione sollecitando l'adozione, da parte dell'azienda e della proprietà, di tutte le misure a salvaguardia dell'occupazione".
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"Pur in una questione di competenza diretta dell'amministrazione comunale - continua la nota - la Regione non ha potuto non notare come in questi mesi si siano susseguiti interventi e posizioni diverse con successivi cambi anche nella governance aziendale di Aamps. La Regione ha anche registrato l'isolamento che potrebbe determinarsi con la decisione di tenere fuori Aamps da Reti Ambiente, secondo scelte che non si muovono nell'ambito delle linee indicate dalle leggi regionali e nazionali. Decisione quest'ultima - richiamano da Firenze - che oltre a creare innegabili problemi agli equilibri aziendali, può produrre anche un rallentamento del processo di qualificazione e di riorganizzazione di tutto il sistema del trattamento dei rifiuti sulla costa".
Da Firenze concludono evidenziando che pur "nel pieno rispetto dell'autonomia del Comune sulla realtà aziendale", la Regione "cercherà di svolgere un ruolo per la riapertura di un dialogo positivo tra le parti nell'interesse dei cittadini e dei lavoratori, con l'obiettivo anche di acquisire certezze per il futuro, visto anche che al centro della questione c'è un tema delicato come quello del trattamento dei rifiuti". Dopo l'incontro con i vertici aziendali e i rappresentanti dell'amministrazione comunale dovrebbe essere convocato un nuovo incontro con le organizzazioni sindacali.
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