Il dolore
«Sì a una proroga difficile stabilizzarli»
«La cosa più semplice sarebbe quella di concedere una proroga alla fine del contratto in essere. Una soluzione provvisoria ma comunque fattibile, in attesa che il nuovo Cda faccia chiarezza anche...
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«La cosa più semplice sarebbe quella di concedere una proroga alla fine del contratto in essere. Una soluzione provvisoria ma comunque fattibile, in attesa che il nuovo Cda faccia chiarezza anche sul percorso verso il concordato preventivo«. Risponde così il presidente dei revisori Francesco Carpano alla domanda del capogruppo Pd in consiglio, Pietro Caruso, in merito al futuro dei 39 precari di Aamps. «Salvo prossimi sviluppi catastrofici - ripete Carpano - la proroga del contratto alla scadenza di quello attuale non dovrebbe essere un problema. Sulla stabilizzazione in questo preciso momento ho molti dubbi».
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