Gioco
Polpette avvelenate e chiodi contro i cani all’Ardenza
Livorno, i bocconi letali sono stati ritrovati nei prati vicino la Folgore. Torna l’allarme tra i proprietari
LIVORNO. Erano sparse tra l’erba, invisibili all’occhio umano ma non al fiuto canino, che avrebbe ignorato la minaccia e fatto un sol boccone di quelle polpette. Fortuna vuole che un residente della zona sia arrivato prima di qualsiasi quattro zampe, perché quei bocconi al naso tanto appetitosi erano in realtà trappole mortali, condite con veleno e chiodi. Dopo i casi dei mesi passati, torna a Livorno l’incubo delle polpette uccidi-cane e tra i proprietari degli amici pelosi è già scattato l’allarme, con un passa parola, fisico e virtuale, per diffondere quanto più possibile l’appello all’attenzione.
L’ultimo ritrovamento di queste trappole letali è avvenuto nei prati davanti alla caserma della Folgore, compreso il lato ex Ciomei. Un’area dove molte persone che abitano nella zona portano il loro amico peloso a fare due passi.
È stato proprio un residente ad accorgersi di quella strana poltiglia fatta di carne macinata con sparsa sopra una polverina biancastra; poco distante, poi, altra carne, questa volta condita con dei chiodi ben nascosti tra le sue viscere. Non sapendo che fare, ha raccolto tutta questa poltiglia e l’ha gettata nel cassonetto, ma per paura di non aver trovato tutte le trappole piazzate nel prato ha avvertito Francesco, che lavora in un negozio di animali ad Ardenza, poco distante da dove sono state ritrovate le polpette.
È da qui che è scattato l’allarme e il passaparola, attraverso facebook e contatti diretti, in modo da avvisare tutti i proprietari di cani di questa minaccia nascosta.
Francesco, del resto, sa bene quanto possono essere pericolose queste polpette al veleno. Basta ricordare il caso alla Leccia o quello ancora più clamoroso di Banditella, in cui per le stesse salsicce letali morirono tre cani. E i proprietari erano tutti clienti del negozio dell’Ardenza. «Nessun allarmismo - dice Francesco - ma i proprietari devono stare attenti». Già, perché basta un momento di distrazione perché il cane faccia un boccone di queste trappole. E a quel punto sarà troppo tardi per intervenire. Per questo dal negozio di animali è partita l’allerta generale, che ha già raggiunto buona parte degli appassionati di amici pelosi.
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