Il Tirreno

Livorno

Aamps esclusa dalla maxi-gara per i carburanti

di Giulio Corsi
Un camion varca la soglia di Aamps: da giugno svanisce il risparmio del 20% sui carburanti
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Un camion varca la soglia di Aamps: da giugno svanisce il risparmio del 20% sui carburanti

Livorno, Eni allerta le partecipate toscane sull’insolvenza di via dell’Artigianato e arriva l’esclusione del Cispel: potrebbe danneggiarci

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LIVORNO. L'ultimo rischio sulla testa di Aamps è quello di rimanere isolata all'interno della Toscana. Lo racconta bene un episodio accaduto nelle ultime ore: le altre aziende di servizio pubblico hanno preso le distanze da via dell'Artigianato, chiedendo alla società di proprietà del Comune di Livorno di uscire da un accordo che era stato fatto a livello regionale per ottenere una fornitura di carburante a prezzi ribassati.

La richiesta è arrivata attraverso una lettera del direttore di Cispel - l'associazione che riunisce tutte le partecipate della Toscana, da Asa a Publiambiente, da Gesam a Consiag - giunta ieri sulla scrivania dell'amministratore pro-tempore di Aamps Francesco Carpano.

Con toni chiari e fermi il Cispel invita l'azienda di via dell'Artigianato a farsi da parte dalla gara sul carburante, "al fine di non pregiudicare lo svolgimento della procedura e di non danneggiare la posizione delle altre aziende associate".

Aumenteranno i costi. E' un segnale grave per Aamps, almeno per due motivi. Il primo e più immediato è che l'isolamento non potrà che comportare costi maggiori in tutti quei servizi e in quelle forniture che attraverso gare collettive permetterebbero di spuntare prezzi più bassi. Insomma, la prima conseguenza per l’azienda sarà un aumento dei costi.

L’accordo oggi in vigore attraverso il Cispel permette ad Aamps un risparmio del 20% sull’acquisto di gasolio, che rappresenta una delle spese maggiori per l’azienda. Da giugno - momento in cui partirà il nuovo appalto, la cui gara è in corso adesso - quel risparmio svanirà.

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L’alt di Eni. Il secondo motivo di allarme deriva dal fatto che la richiesta ad Aamps di farsi da parte non nasce da una iniziativa autonoma del Cispel, ma da una posizione del fornitore di carburanti che ha espresso forte preoccupazione per la presenza dell'azienda livornese tra quelle che hanno indetto la gara. Tra l'altro non si tratta di un piccolo fornitore, ma di un colosso del calibro di Eni. E questo rende evidente come ormai la credibilità di Aamps stia precipitando.

La nuova gara. Ad oggi, come dicevamo, Aamps sta già usufruendo di un prezzo speciale per i carburanti grazie ad un accordo collettivo stipulato negli anni scorsi. L’accordo scadrà a giugno e così già la scorsa estate Aamps ha affidato a Cispel il mandato per l'espletamento della nuova procedura ad evidenza pubblica per la fornitura di gasolio, benzina verde, lubrificanti e antigelo, dal primo giugno 2016 al 31 maggio 2018.

In questi giorni però il fornitore dell’accordo quadro attuale, Eni Fuel Nord Spa, società di Eni con sede a Calenzano, ha segnalato a Cispel “la situazione di insolvenza di Aamps relativa ad una parte consistente delle forniture effettuate nel 2015”. E ha evidenziato la preoccupazione per il fatto che “dalle notizie di stampa si evince l’intenzione di procedere alla formulazione di un’istanza di ammissione al concordato”.

Una posizione chiara, che ha costretto Cispel a chiedere ad Aamps di procedere immediatamente a revocare la sua partecipazione dal complesso di società partecipate che hanno indetto la gara, per il timore che la presenza dell’azienda livornese abbassi il rating complessivo del gruppo e comporti prezzi più alti per tutti.

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