Il Tirreno

Livorno

Area ex Trw, in via della Ferrovia: i vigili indagano sulla discarica

di Francesca Suggi
Area ex Trw, in via della Ferrovia: i vigili indagano sulla discarica

La polizia municipale di Livorno sta cercando i responsabili dell’abbandono dei rifiuti: i controlli vanno avanti, ma abbiamo già individuato due ditte livornesi

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LIVORNO. A caccia dei responsabili dello scempio a cielo aperto. Le indagini della polizia municipale sono in corso per risalire alle mani non più tanto anonime - almeno alcune - che hanno reso l’area tutto intorno alla ex Trw una discarica.

Tra via Enriques e via della Ferrovia regna l’abbandono: quella che era un’azienda multinazionale leader nel settore dell’automotive oggi è ridotta a uno scheletro di coperture in eternit, vetrate, stanzoni vuoti e degrado. Ed è in mezzo a cataste di rifiuti di ogni tipo che i vigili urbani di Livorno mettono le mani, nel vero senso del termine, per individuare colpevoli e responsabilità. Un sopralluogo fatto dopo il servizio del Tirreno dello scorso 10 gennaio in cui si racconta un’area fantasma a due passi dalla città. «Dai materiali ritrovati in fondo a via della Ferrovia siamo riusciti a risalire a due ditte probabilmente responsabili dell'abbandono, una è tutt'ora operante a Livorno e l'altra è chiusa e su questa stiamo facendo ulteriori accertamenti per capire se questi abbandoni abusivi sono stati fatti da terzi, magari per liberare i locali della vecchia società», spiega Michela Pedini sottolinea, responsabile Sicurezza e Mobilità della polizia municipale. E ancora: «Tanta di quella spazzatura abbandonata sicuramente è stata lasciata da rom e quindi sarà impossibile risalire ai responsabili».

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All'ingresso della viuzza laterale, via della Ferrovia appunto (c'è un accesso secondario dello stabilimento), un divano e un poltrona fanno da sipario virtuale sull'indecente spettacolo che verrà, qualche metro più avanti. C'è veramente di tutto là fuori, compreso un furgone del trasporto cavalli in vendita, come dice il cartello, con i vetri "foderati" da carte e cartoni per non vedere dentro. Ci sono frigoriferi, armadi, materassi, televisori, schermi di pc, monitor. Tutto intorno una fioritura di sacchi e sacconi neri stracolmi, circondati da vetri in frantumi alla merce di chiunque passi. Nel mezzo c'è pure la carcassa di un video game, finita lì chissà come, magari sparita da chissà quale bar.

Un occhi intorno: stride il contrasto tra la carcassa del videogioco e tanti giochi per bambini abbandonati. C'è un piccolo scooter, un box, un seggiolone, alcuni pannolini utilizzati da neonato, pennarelli, lavagne, colori: uno spreco e una indecenza rispetto all'utilizzo che avrebbero potuto avere quei giochi, magari donati a qualche bimbo che non se li sarebbe potuti permettere. In fondo alla strada si stagliano al cielo pile di oggetti di plastica in parte imbustati, in parte no. E ancora pile di legni che ostruiscono il passaggio della cabina dell'Enel che si trova là in fondo. Intanto dall'ufficio Ecosistemi del Comune di Livorno è stato avviato un procedimento nei confronti dei proprietari dell'area in cui insiste via della Ferrovia, in quanto risulta essere una strada privata. «C’è un avvio di procedimento nei confronti dei proprietari: è stato intimato loro di ripulirla dai rifiuti», continua Pedini e chiude: «Rispetto all’abbandono dei rifiuti, vedremo se procedere con una denuncia penale oppure con una sanzione amministrativa».

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