Sicurezza
Si è spenta a 65 anni Serena Simoncini
Consigliera comunale M5S, in cattedra per una vita alle medie
LIVORNO. Il sorriso di Serena Simoncini si è spento per sempre nella notte tra domenica e lunedì, dopo una lunga malattia che aveva combattuto con forza e soprattutto con quella serenità che l’ha sempre contraddistinta.
Aveva 65 anni. Insegnante in pensione e consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, era un volto noto a Livorno. Per quarant’anni anni aveva insegnato matematica e scienze alle scuole medie, ma le sue attività e le sue passioni spaziavano in tantissimi campi. Ha scritto anche un romanzo e un glossario di parole informatiche condite da scene di ordinaria vita scolastica. Era componente della prima commissione Affari Istituzionali e della settima commissione cultura, turismo e sport.
E’ stato il sindaco Filippo Nogarin, ieri mattina, a darne notizia sulla sua pagina Facebook. «Quel male che lei ha combattuto con coraggio e dignità unici, l'ha strappata agli affetti della famiglia. Si è spenta una grande donna che, pur affrontando una silenziosa battaglia, non ha mancato di essere presente sui banchi del consiglio comunale, anche in sedute fiume dove forte è stata la tensione», ricorda il primo cittadino.
«Anche in quei momenti - aggiunge Nogarin - non mancava mai di infondere coraggio a tutti».
«Una persona sempre solare, una docente che non ha mai smesso di imparare e accrescere le sue conoscenze», continua il sindaco.
Il ricordo di Nogarin si chiude con un aneddoto "Mi piace quindi ricordarla quando, festeggiando il suo compleanno, volle sorprendere tutti: Serena, che aveva una formazione scientifica, interpretò una pièce su Filippo Brunelleschi, che aveva personalmente composto, lasciando tutti a bocca aperta. A Michelangelo, Andrea, Leonardo e a tutta la sua famiglia le mie condoglianze più sentite”. Le parole del sindaco lasciano ben capire come Serena sia stata una insegnante nella vita.
La Simoncini era conosciutissima in città. E non solo per la passione politica, sbocciata negli ultimi anni e culminata nel giugno 2014 con l’elezione a consigliere comunale nelle file della maggioranza a Cinque Stelle. Ma soprattutto per il suo ruolo di insegnante alle medie, sempre attenta all’evoluzione del mondo della scuola, sempre pronta - raccontano i colleghi - a comprenderne i cambiamenti e adattare il suo metodo d’insegnamento. Una prof che si è fatta amare, come dimostrano le tantissime attestazioni di stima che sulla sua pagina Facebook ieri sono apparse a firma di ex alunni.
Moglie di Michelangelo Diana, pittore, cuoco, arredatore, storico dirigente del basket giovanile livornese, Serena Simoncini lascia due figli, Andrea e Leonardo, anch’essi conosciutissimi in città. Andrea è coach di basket, alla guida della Leonessa Brescia, prima in classifica in serie A2, dopo aver allenato per anni le giovanili del Don Bosco e aver fatto l’assistente al Basket Livorno. Leonardo invece, danzatore e coreografo, sta portando in tour per l’Italia il suo “Narciso Io”.
Orgogliosa dei suoi ragazzi, Serena Simoncini non perdeva occasione per andarli ad ammirare, in azione sul parquet o sul palco, e l’ha fatto fino all’ultimo, nonostante la debilitazione arrecata dalla malattia. L’ultima gioia è stato l’All Star Game di serie A2 di basket disputato al Modigliani Forum, in cui Andrea è stato scelto come allenatore.
Una volta andata in pensione, insieme al marito aveva deciso di far esplodere tutte le sue passioni: aveva creato un sito chiamato “Due amici per..”. I due amici erano lei e l’inseparabile Michelangelo. E le proposte che arrivavano a chiunque volesse unirsi a loro spaziavano dai ferri e l’uncinetto alla pittura, dalle serate a teatro alle settimane bianche fino ai viaggi.
I funerali si svolgeranno oggi alle 15 al cimitero della Misericordia. La volontà della famiglia, nel ricordo di Serena, è di rivolgere opere ai più bisognosi.
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