Il Tirreno

Livorno

la protesta

Commercianti sul piede di guerra

La beffa di sabato e i varchi tutto l’anno: «Dovevamo partire con i weekend»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sono insorti i commercianti della Venezia quando si sono accorti che nel pieno della sperimentazione della Ztl, il più grande parcheggio libero della zona risultava mezzo vuoto, ma chiuso. E come dar loro torto. Ieri si è scoperto che il ko del parcheggio è da ricondurre a qualche furbo che non vuole pagare o che cerca di non farlo anche quando la sosta sarebbe gratis. Ma la rabbia e la delusione dei gestori resta comunque tanta.

Dalla Bodeguita, via Fb, hanno parlato di un «gioco al "vinciperdi” sulla città», dopo che il titolare del locale La Svolta, Alessandro Quaglierini, ha postato la foto del parcheggio vuoto, ma al “completo”.

Quaglierini è tra i gestori toccati direttamente dalla Ztl notturna. E non nasconde il suo disappunto per la scelta di chiudere piazza del Luogo Pio ai non residenti tutta la notte, tutti i giorni, già da gennaio. «Eravamo favorevoli anche a una pedonalizzazione – spiega – che poi invece è stata trasformata in una Ztl per mantenere i parcheggi ai residenti. Il punto ora è un altro: l’assessore Gordiani alcuni mesi fa ci aveva garantito che l’amministrazione era disponibile a partire con la Ztl in modo graduale, nei weekend. Poi è andato via, e nessuno ci ha più contattato: abbiamo scoperto che la Ztl sarebbe partita lunedì dal giornale. Non abbiamo ancora neanche i permessi per entrare e uscire...». «La prima settimana – riprende – è stata dura, al di là del freddo, si è vista poca gente: d’inverno chiudere il quartiere sette giorni su sette equivale quasi a farci buttare giù la saracinesca...».

Venerdì i commercianti saranno ricevuti in Comune.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web