Il Tirreno

Livorno

Spinte, calci e pugni maxi rissa al club

di Alfredo Faetti
Spinte, calci e pugni maxi rissa al club

La lite è partita all’interno del circolo ed è proseguita fuori Dieci persone coinvolte fuggite subito dopo. Due denunciati

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sembrava una serata come tante al circolo di via Gherardi del Testa, oggi ribattezzato Liquor Store. Risate, musica, due salti sulla pista da ballo. Ma il divertimento è stato spezzato quando nel locale è scoppiata una rissa che alla fine ha visto coinvolte dieci persone. Due fazioni contrapposte, corse in soccorso dei rispettivi amici che via via sono stati colpiti dai rivali. Una rissa iniziata sulla pista da ballo e proseguita fuori dal locale. Alla fine però sono state denunciate soltanto due persone: due rumeni, di 29 e 48 anni. Quando è arrivata la polizia tutti gli altri se ne erano già data a gambe, facendo perdere le loro tracce.

La musica e le danze in via Gherardi Del Testa sono andate fino a notte tarda come ogni venerdì sera che si rispetti. Poi però, intorno alle 2.40, la situazione cambia radicalmente. Il primo ad accorgersene è l’addetto alla sicurezza del club, che dall’ingresso sente delle urla all’interno, così decide di andare a dare un’occhiata. Gli basta uno sguardo per capire che c’è appena stato un accenno di rissa: nella sala c’è una giovane coppia stesa sul pavimento della pista e un gruppetto di persone che se la ridono.

Il responsabile del circolo si avvicina ai due, cercando di aiutarli a rialzarsi, ma a quel punto spunta un uomo dalla calca che si getta contro il ragazzo, pronto ad aggredirlo. Tocca di nuovo al responsabile mettersi in mezzo per non far degenerare la situazione e con fermezza afferra l’aggressore e lo porta fuori dal locale, in via Gherardi del Testa, proprio davanti al mercato coperto.

Pensa di aver sventato del tutto la minaccia portando fuori l’uomo, ma si sbaglia, perché è proprio in questo momento che la lite prende i contorni di una maxi rissa: qualcuno infatti salta fuori dal nulla e tira un pugno all’aggressore mentre è ancora sottobraccio al responsabile della sicurezza.

Entrambe le fazioni corrono allora a difesa dei propri amici e alla fine saranno dieci le persone coinvolte in questa lite. Le stesse che si daranno alla fuga non appena il responsabile chiama la polizia, che troverà sul posto solo due persone: il ragazzo di 29 anni che era steso a terra e il quarto uomo che ha dato un pugno all’aggressore e tutti e due vengono denunciati per rissa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore