Gioco
Il grande architetto e la sua mano nella città di Livorno
Dalla Gran Conserva al Cisternone, molti i segni di Poccianti sulla città.
LIVORNO. E’ uno dei massimo architetti del Granducato di Toscana Pasquale Poccianti. Giunto a Livorno lavorò al completamento dell'acquedotto Leopoldino, iniziato da Salvetti a partire dalla fine del XVIII secolo per volontà del Granduca Ferdinando III di Toscana e teso al miglioramento del rifornimento idrico in città.
La Gran Conserva o Cisternone in fondo a viale Carducci rappresenta l'opera più significativa di Poccianti; questo monumentale serbatoio, ancor oggi in funzione, fu realizzato tra il 1829 ed il 1842. Ancora firmato dal Poccianti è il Cisternino di Pian di Rota, mentre il Cisternino di città in piazza della Repubblica, aperto da un elegante loggiato ordine ionico di derivazione palladiana, contrappone la leggerezza del colonnato alla pesantezza del massiccio basamento che chiude il volume della cisterna. (f.s.)
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