Sicurezza
«Il bando del Comune ci esclude»
Gli ex gestori Pro Loco: vogliamo capire perché questo trattamento
COLLESALVETTI. «Il bando del Comune di Collesalvetti di fatto ci esclude, dal momento che non prevede la possibilità che a gestire la pista Ivo Mancini siano associazioni di volontariato del territorio, ma solo associazioni di ciclismo», si dice molto amareggiato il presidente della ProLoco Vivere Insieme Stagno Emanuele Marcis durante la conferenza stampa convocata ad hoc nel Centro Civico di via Marx.
L'associazione ha gestito la pista dall'estate del 2012 ad oggi, rifiutando ad agosto 2014 un rinnovo biennale: «Chiedemmo all'amministrazione un solo anno di proroga, che poi si è di fatto esteso fino ad oggi, per dargli la possibilità di elaborare un nuovo bando- continua Marcis- nel frattempo però avevamo presentato un progetto, dal valore complessivo di 34mila euro, per realizzare una pista di automodellismo off-road. Quel progetto ci fu approvato dalla scorsa giunta, che cosa ha intenzione di farne adesso la nuova amministrazione? Possibile che i lavori di messa in sicurezza e di riqualificazione fatti completamente a spese nostre e che in questi anni hanno permesso alla pista di diventare un centro aggregativo nodale di Stagno non abbiano alcun valore?». Dal 2012 ad oggi, secondo quanto raccontano Marcis e la vicepresidente della ProLoco Alessandra Donati, la pista Ivo Mancini sarebbe infatti stata dotata di allaccio alla rete idrica, di un impianto elettrico a norma, di un palco per gli spettacoli sicuro e di servizi igienici pubblici, tutti elementi che avrebbero permesso ai cittadini di usufruirne quasi 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.
«La pista è sempre frequentata, purtroppo nel nuovo bando l'obbligo per il nuovo gestore sarebbe quello di tenerla aperta solo poche ore al giorno, domenica esclusa», spiegano. Inoltre, per la prima volta e forse proprio in virtù di queste migliorie, il Comune chiederebbe un affitto di 1800 euro annui più Iva a base d'asta.
Presenti alla conferenza stampa anche 2 consiglieri comunali, Giovanni Biasci del Pd e Ettore Fiaschi del M5S, che confermano come il nuovo bando non sia stato votato né dal consiglio comunale, né da una Commissione.
I volontari della ProLoco non vogliono sbilanciarsi ma il sospetto che possano esserci favoriti serpeggia: secondo alcuni, infatti, una società ciclistica livornese si sarebbe trasferita a Stagno, in via Curiel, proprio poco prima dell'uscita del bando.
«Non sta a noi fare valutazioni tecniche e non vogliamo accusare nessuno- chiude Marcis- vogliamo solo che ci vengano a spiegare perché siamo stati tagliati fuori».
Maria Giorgia Corolini
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