Sicurezza
Colazioni gratis a chi ha bisogno
Inaugurato il bar sociale targato Svs: aperto dalle 7 alle 20 sarà gestito dai volontari
LIVORNO. Le macchinette sono zeppe di brioches e schiacciatine confezionate. Il distributore di bevande calde garantisce caffè, cappuccini, latte. Non mancano marmellate e una dispensa dove arriveranno la mattina anche pezzi dolci freschi, donati da alcune imprese livornesi. E poi c’è l’angolo per la lettura, con uno piccola biblioteca piena di libri. Benvenuti al bar sociale Nino Effe targato Svs: da oggi tutte le persone in difficoltà, dai senza tetto a chi ha bisogno, potranno trovare una colazione e un mini centro di aggregazione in via San Giovanni. Lo spazio, inaugurato ieri mattina, resterà aperto, tutti i giorni, dalle 7 alle 20, anche se il momento delle colazioni si concentra dalle 7 del mattino alle 10.30. Si tratta di un servizio, intitolato appunto a Nino Effe una persona in difficoltà “amico” della Società volontaria del soccorso che ora non c’è più, che rappresenta un unicum in Toscana. Sarà gestito dai volontari della Svs e dai giovani del servizio civile.
«Con questo servizio la rete di sostegno in cui è inserita la Svs cresce», commenta il presidente pro-tempore della Svs Vincenzo Pastore, a capo di un’associazione che conta un migliaio di volontari e 6mila soci. All’inaugurazione, tra gli altri, c’è anche Marida Bolognesi, parlamentare dal 1992 al 2006, prima con Rifondazione Comunista, poi col Pds e poi con i Ds. Lei, che attualmente è nel gruppo dirigente del Pd livornese (nonchè membro dell'assemblea regionale), come responsabile formazione e politiche di area vasta, è la grande favorita alla presidenza della Svs - si vota anche oggi per l’elezione dei nuovi organi sociali. Non manca di farsi notare l’assenza del Comune di Livorno alla cerimonia (il sindaco Nogarin è socio onorario della Svs). L’idea del bar sociale nasce all’interno dei locali di via San Giovanni. «Già prima venivano tante persone bisognose che ci chiedevano di offrire loro un caffè, allora ci siamo detti, perché non dar vita ad un bar solidale», continua il direttore, Fabio Cecconi. E’ un servizio che si finanzia totalmente all’interno di Svs e grazie ai contributi di cittadini, benefattori e in questo caso della Fondazione Livorno. «Quando ci hanno presentato questo progetto lo abbiamo subito sostenuto – dice la sua il presidente Luciano Barsotti – E’ un luogo che darà un po’ di sole nella vita di chi ha più bisogno». Per tutta la giornata il bar sociale Nino Effe garantirà un "tetto" di socialità, aggregazione e pure di bisogno, considerato che all'interno ci sono i bagni. «E’ una risposta importante e intelligente ai bisogni delle persone più fragili», segue in scia Marco Cannito in rappresentanza della Provincia di Livorno. A tagliare il nastro c’è Franco Vannucci, il gestore storico del bar all’interno della Svs. Sì, perché lo spazio sociale è stato ricavatoall’interno di quel locale. La benedizione di rito non manca: a farla è don Placido.
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