Gioco
Circo senza bestie esotiche gli animalisti festeggiano
Dopo l’impasse burocratico, il Medrano comincia ma modifica gli spettacoli «Vittoria possibile grazie al regolamento varato dalla giunta precedente»
LIVORNO. Una «grande vittoria per il movimento animalista»: così è stata definita la marcia indietro fatta ingranare al Circo Medrano che qui a Livorno, in zona Porta a terra, potrà allestire i suoi prossimi spettacoli, ma senza gli animali esotici (come gli elefanti o le giraffe).
«E' la prima volta in Italia – sottolinea Viviano Voliani, esponente per Livorno degli Animalisti Italiani – che un circo, oltretutto uno dei più importati, è stato costretto a rinunciare sia all'esibizione sia allo spettacolo con animali esotici». Questo risultato positivo è stato ottenuto, secondo Voliani, grazie all'impegno dell'attuale amministrazione che ha inteso recepire il regolamento sulla tutela degli animali varato dalla giunta precedente (propugnato dall'assessore Massimo Gulì): un regolamento che prevede, fra l'altro, tutta una serie di limitazioni e divieti nell'impiego di animali nell'ambito degli spettacoli circensi. Al contempo, per salvaguardare il lavoro di quanti operano nel circo, è stata data la possibilità di allestire il tendone in un'area pubblica. «Non siamo contro i circhi – ha puntualizzato Giovanni De Peppo – perché quella circense è un'attività nobile, ma va esercitata senza animali».
Soddisfatti, ma non del tutto, gli esponenti di AnimAnimale Onlus: «Abbiamo apprezzato l'operato del sindaco Nogarin – dice Riccardo Sinopoli – ma avremmo sperato che il ricorso rigettato dal Tar giustificasse la prima decisione presa dall'amministrazione non avendo il circo presentato la documentazione necessaria e rispettato i termini previsti per l'attendamento». Le associazioni animaliste livornesi continueranno comunque a presidiare l'ingresso del circo Medrano nei prossimi giorni.
Roberto Riu
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