Il Tirreno

Livorno

Cane prigioniero per 3 anni in mezzo agli escrementi

di Alfredo Faetti
Cane prigioniero per 3 anni in mezzo agli escrementi

È stato scoperto dai poliziotti intervenuti per una lite tra le sorelle proprietarie Allertati i servizi sociali per le condizioni fisiche della madre delle due donne

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LIVORNO. Lo hanno trovato nel cortile, accucciato in un angolo, con lo sguardo triste e impaurito. Erano tre anni che non vedeva anima viva, fatta eccezione delle sue padrone: due sorelle che hanno un appartamento in via del Vigna. Il suo sguardo languido ha colpito subito i poliziotti, chiamati sul posto per una lite: hanno avvertito il veterinario della Svs.

«Si chiama Lucky» hanno spiegato le due donne: un nome che fino a ieri mattina non rendeva giustizia all’anziano cane, prigioniero in quello spazio ristretto insieme ai suoi escrementi. Il veterinario lo ha portato in ambulatorio per le primissime cure, per poi sistemarlo in una struttura idonea. Contemporaneamente, è partito l’iter per risalire ad eventuali responsabilità di abbandono e maltrattamento: responsabilità che, guardando le condizioni dell’animale, non sembrano da escludere.

Ma la storia di Lucky, “Fortunato”, si perde negli anni che hanno preceduto la sua prigionia. È anziano il cane, con già oltre dieci primavere alle spalle, secondo i veterinari. E quel che è successo prima è davvero difficile saperlo. In compenso, i poliziotti e il personale Svs hanno ricostruito i suoi ultimi tre anni. Un vero inferno. Lucky ha vissuto questi mille giorni insieme a due donne, sorelle, in una casa in via del Vigna: un appartamento con un piccolo cortile all’esterno.

È stato quello la cuccia per il cane, accessibile dall’interno grazie a una finestrella. I questi tre anni, non è mai uscito fuori. È rimasto lì, chiuso tra quattro mura a cielo aperto, sommerso dai suoi stessi escrementi e da tanta sporcizia.

La fortuna insomma non sembrava accompagnare l’anziano animale. Poi, una mattina, all’improvviso, il suo nome gli rende giustizia. Perché se la polizia è arrivata in quell’appartamento in via del Vigna non è stato per via di Lucky: lui è stato solo una (brutta) sorpresa. No, gli agenti sono intervenuti per va di una lite, scoppiata a tarda mattinata tra le due sorelle. Un litigio furioso, che ha portato i vicini a chiamare la polizia. Solo a quel punto sono saltati fuori Lucky e la fortuna. Gli agenti infatti hanno chiamato subito il servizio veterinario della Svs che ha offerto al cane le cure di cui aveva bisogno.

Intanto però i poliziotti si sono occupati anche dell’anziana madre delle due, ritrovata sul inferma divano dell’appartamento in condizioni fisiche che hanno allertato gli agenti: la donna ha presentato un trauma a una delle gambe ed è stata trasportata all’ospedale e parallelamente è stata trasportata in ospedale.

Intanto il veterinario e l’ufficio tutela animali del Comune di Livorno hanno preso subito in custodia il cane, pronti a offrirgli le miglior cure, mentre è stato dato il via all’iter per risalire a eventuali responsabilità di abbandono e maltrattamento.

È possibile così che a breve le due donne passino dei guai, mentre Lucky andesso andrà a caccia di un nuovo colpo di fortuna: una famiglia che lo adotti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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