Gioco
Si fingono dell'Inps per rubare: ottantenne mette in fuga due rom
Due donne sono riuscite ad entrare nell'appartamento della signora con la scusa di controllare la sua pensione
LIVORNO. Prima si sono spacciate come rappresentati dell’Istituto Nazionale di Previdenza e poi hanno approfittato di una distrazione per entrare nell’appartamento, con l’idea di rubare il più possibile. Ma l’anziana proprietaria è stata furba e non ha lasciato spazio di manovra alle due rom - così almeno la donna le ha descritte alle forze dell'ordine - , che non appena hanno capito che la signora avrebbe chiamato la polizia se la sono data a gambe.
Il tentativo di furto è andato in scena venerdì 15 gennaio, intorno alle 13, in via Tozzetti. In quel momento la signora, 86 anni, stava rientrando a casa dopo delle compere e non appena arrivata nel pianerottolo del proprio palazzo ha notato quelle due donne sulla cinquantina, corpulente, vestite con un piumino blu e la borsa e tracolla. Entrambe sono riuscite a infilare nell’ascensore insieme a lei e nel gabbiotto hanno spiegato di essere rappresentati dell’Istituto Nazionale di Previdenza e che erano lì proprio per l’anziana, per controllare le carte della pensione. Lei, seppur sospettosa, ha acconsentito a mostrare i documenti, ma una volta arrivati di fronte alla porta di casa ha chiesto alle donne di aspettare sul pianerottolo, senza entrare. Solo che mentre l’anziana si chinava per riprendere le borse della spesa, le due si sono fiondate dentro l’appartamento: una ha chiesto di poter andare in bagno, l’altra si è seduta nel salone e ha chiesto di poter controllare una banconota da 50 euro per verificare il numero di serie dell’Inps. La signora a questo punto ha capito le loro intenzioni e si è rifiutata di lasciare il salone e ha negato l’accesso in bagno, minacciando di chiamare la polizia. E a quel punto le due rom sono fuggite prima dell’arrivo delle volanti.
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