Il Tirreno

Livorno

Negozi e residenti senza corrente: «Denunciamo l’Enel»

di Alfredo Faetti

L’energia in via delle Sorgenti è già saltata tre volte nel 2016 La rabbia dei commercianti. La società: ripareremo il guasto

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Così davvero non possiamo lavorare: siamo costretti a mandar via i clienti, che poi vanno a rivolgersi ad altri negozi e noi li perdiamo». Il proprietario della macelleria di via delle Sorgenti è infuriato: sono passati solo pochi minuti dalle 9 ed è già stato costretto a sospendere la sua attività. Il problema? È saltata la corrente elettrica, che nel suo caso significa non poter usare il macchinario per preparare il macinato né altri.

È la terza volta che salta l’elettricità in quella zona in neanche dieci giorni, per la rabbia dei molti negozi presenti, senza contare i residenti. È proprio un negoziante, il macellaio, a farsi portavoce del disagio, spiegando che in questo modo per lui è davvero difficile andare avanti. «Ogni volta devo mandare indietro i clienti perché non funziona né la bilancia, né il registratore di cassa né altro. Senza elettricità non posso neanche preparare il macinato» racconta. «Ho parlato anche con i residenti che non ne possono più di questi continui disagi e stiamo valutando se passare alle vie legali».

L’Enel però rassicura la gente della zona: «il problema è dovuto ad un cavo di facciata, ossia esterno, non interrato, che ha subito un danno alla copertura d’isolamento - spiegano dalla società - Finora non avevamo trovato il punto preciso in cui la copertura si è rotta, ma ora ci siamo riusciti e abbiamo adottato una soluzione temporanea, in attesa di sostituire il cavo che probabilmente avrà bisogno di un'interruzione programmata del servizio elettrico».

In tutti e tre i casi, l’elettricità è venuta meno in un giorno di pioggia. La prima volta che è saltata la luce in via delle Sorgenti, a Livorno, è stata il 2 gennaio: un black out durato più di sei ore: dalle 14 alle 20.30. Un pomeriggio intero, insomma. «Un pomeriggio in cui non abbiamo potuto lavorare» continua il negoziante. La seconda volta pochi giorni dopo, di nuovo in un giorno di pioggia. La terza, poi, giovedì. «Io pago 500 euro di bollette ogni due mesi per l'elettricità ma non ho un servizio degno come ritorno - riprende il commerciante - Se continua così, se mi impediscono di poter lavorare e mantenermi i clienti, andrò per vie legali».

Non è la sola persona furiosa in via delle Sorgenti. Ci sono anche i residenti, tra cui delle persone anziane con problemi di salute. «Immaginate se a queste persone va via l'elettricità in piena notte» dice il macellaio.

L'Enel però assicura che nel giro di qualche giorno riuscirà a risolvere il problema. All’inizio infatti i tecnici della società ha creduto che il guasto fosse nel generatore, ma dopo una serie di sopralluoghi sono risaliti al punto esatto in cui il cavo di facciata era rimasto scoperto dalla protezione, rimanendo danneggiato appunto nei giorni di pioggia. Non è stato semplice trovare il piccolo squarcio sulla gomma, quasi impercettibile ad un primo sguardo, ma dopo un’attenta verifica i tecnici sono riusciti a scovarlo.

«Ci scusiamo per il disagio» dice la società, pronta a cambiare il cavo una volta per tutte, interrompendo per un’ultima interruzione, a questo giro programmata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web