Gioco
Il giorno dopo un’altra auto falcia un pedone
Ieri mattina gli agenti della polizia municipale di Livorno sono tornati in viale Carducci, proprio nell’attraversamento pedonale davanti al Parterre, per ricostruire la dinamica dell’incidente che...
Ieri mattina gli agenti della polizia municipale di Livorno sono tornati in viale Carducci, proprio nell’attraversamento pedonale davanti al Parterre, per ricostruire la dinamica dell’incidente che ha portato una donna di 78 anni all’ospedale in coma.
E proprio nello stesso punto, c’è stato un altro investimento, per fortuna con conseguenze meno gravi. Uno dei profughi (28 anni) ospitati a Livorno stava attraversando verso il Parterre, quando una macchina guidata da una donna livornese lo ha colpito in pieno sul fianco, facendolo balzare sul cofano e spaccare con la testa il parabrezza. I vigili già impegnati sui rilievi del giorno prima sono intervenuti subito, chiamando i soccorsi che hanno trasferito il giovane (rimasto steso a terra dopo l’impatto) all’ospedale cittadino, dove i medici lo hanno rassicurato sulle sue condizioni.
Riguardo all’incidente di giovedì pomeriggio, poi, i rilievi hanno confermato la dinamica già descritta nei primi momenti: l’anziana ha attraversato stando vicina al lampione in ghisa quando la Fiat Punto l’ha presa con la parte destra del cofano (come mostrano i segni sulla carrozzeria), facendola finire a terra dove ha sbattuto la testa perdendo i sensi. Resta da capire la velocità con cui stava viaggiando la macchina che l’ha colpita.
E mentre le autorità stanno facendo le indagini di rito, i residenti ritornano a sottolineare la pericolosità di viale Carducci, che troppo spesso si trasforma nel palcoscenico di incidenti stradali e investimenti. «Una delle più pericolose della città» spiegano gli abitanti del lungo viale.
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