Gioco
Colazioni gratis e aggregazione per chi ha bisogno al nuovo bar sociale
La Svs di via San Giovanni inaugura il servizio: all'interno anche un angolo biblioteca e servizi igienici. E' un'iniziativa unica in Toscana
LIVORNO. Le macchinette sono zeppe di brioches e schiacciatine confezionate. Il distributore di bevande calde garantisce caffè, cappuccini, latte. Non mancano marmellate e una dispensa dove arriveranno la mattina anche pezzi dolci freschi. E poi c’è l’angolo per la lettura, con uno piccola biblioteca piena di libri. Benvenuti al bar sociale Nino Effe targato Svs di Livorno: da domani 17 gennaio tutte le persone in difficoltà, dai senza tetto a chi ha bisogno, potranno trovare una colazione e un mini centro di aggregazione in via San Giovanni.
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Lo spazio, inaugurato la mattina di sabato 16 gennaio, resterà aperto, tutti i giorni, dalle 7 alle 20, anche se il momento delle colazioni si concentra dalle 7 del mattino alle 10.30. Si tratta di un servizio, intitolato appunto a Nino Effe una persona in difficoltà “amico” della Società volontaria del soccorso che ora non c’è più, che rappresenta un unicum in Toscana.
“Con questo servizio la rete di sostegno in cui è inserita la Svs cresce”, commenta il presidente della Svs Vincenzo Pastore, a capo di un’associazione che conta un migliaio di volontari e 6mila soci.
L’idea nasce all’interno dei locali di via San Giovanni. “Già prima venivano tante persone bisognose che ci chiedevano di offrire loro un caffè, e allora ci siamo detti, perché non dar vita ad un bar solidale”, continua il direttore, Fabio Cecconi. E’ un servizio che si finanzia totalmente all’interno di Svs e grazie ai contributi di cittadini, benefattori e in questo caso della Fondazione Livorno. “Quando ci hanno presentato questo progetto lo abbiamo subito sostenuto – dice la sua il presidente Luciano Barsotti – E’ un luogo di accoglienza, darà un po’ di sole nella vita di chi ha più bisogno”. Per tutta la giornata, infatti, il bar sociale Nino Effe garantirà un "tetto" di socialità, aggregazione e pure di bisogno, condiderato che all'interno ci sono i servizi gienici.
A tagliare il nastro c’è Franco Vannucci, il gestore storico del bar all’interno della Svs. Sì, perché lo spazio sociale è stato ricavato proprio all’interno di quel locale. “Per me è una grande iniziativa”, aggiunge Vannucci, emozionato di essere stato incaricato di tagliare il nastro. La benedizione di rito non manca: a farla è don Placido.
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