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Livorno

via Carducci

Perde la scommessa e s’infuria offese e calci nel centro Snai

LIVORNO. La dea bendata gli ha voltato le spalle per l’ennesima volta e lui, 50enne, se l’è rifatta sulle slot machine. Una rabbia che ha trovato sfogo solo con la violenza, attraverso calci e pugni...

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LIVORNO. La dea bendata gli ha voltato le spalle per l’ennesima volta e lui, 50enne, se l’è rifatta sulle slot machine. Una rabbia che ha trovato sfogo solo con la violenza, attraverso calci e pugni contro le macchine da gioco, danneggiandole. Il titolare dell’agenzia Snai di via Carducci allora, andato a vuoto ogni tentativo di riportare alla calma il cliente, si è trovato costretto a chiamare i carabinieri. E anche per loro non è stato semplice fermarlo, ma alla fine la situazione è tornata alla tranquillità.

La lite furibonda si è consumata nella sala scommesse mercoledì intorno alle 19.30: il 50enne, livornese e pluripregiudicato (come attesteranno i carabinieri in un secondo momento), era davanti ai monitor studiare le sue puntate, pronto a investire una somma ingente da diverse centinaia di euro: la fortuna però non gli ha dato soddisfazione e di fronte ad un’altra perdita ha dato in escandescenza, danneggiando alcuni terminali per le scommesse. Il titolare del centro Snai ha cercato di calmarlo, ricevendo di tutta risposta delle offese. Così, quando ha capito che non c’erano margini ha chiesto l’intervento dei militari, che una volta sul posto sono riusciti nel giro di una ventina di minuti hanno riportato a calmarlo. Il proprietario è stato quindi invitato dai carabinieri a sporgere denuncia.

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