Il Tirreno

Livorno

Investita sulle strisce: è in coma

di Alfredo Faetti
Investita sulle strisce: è in coma

Lo scontro su viale Carducci: la vittima è una donna di 78 anni. La pioggia tra le cause dell’incidente

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LIVORNO. È un pomeriggio grigio e sulla città la pioggia cade senza tregua. Un’anziana è sui marciapiedi di viale Carducci con il suo ombrello rosa ben saldo nelle mani per ripararsi. Quando poi arriva davanti al Parterre si avvicina alle strisce pedonali per attraversare la strada, ma riesce a fare al massimo due passi. Poi un’auto la colpisce, facendola cadere e sbattere la testa sull'asfalto. Un colpo secco, che le fa perdere i sensi all’istante. I soccorritori la trasportano in ospedale con la massima urgenza, ma la signora cade in un coma profondo.

Al volante della Fiat Punto c’era un ragazzo sui trent’anni, livornese. Lui alla polizia municipale intervenuta sul posto ha spiegato di non aver visto la donna, che è spuntata fuori all'improvviso e che la pioggia gli ha coperto la visuale. Una versione che trova parziale conferma anche dai primi risultati sui rilievi fatti sull’auto del giovane, dove le ammaccature non sono sulla parte centrale del cofano, ma su quello che potremmo definire l’angolo destro, vicino al fanale.

Ma a parte questo dettaglio non ci sono altri elementi certi ad ora per risalire chiaramente alla dinamica. Eppure, alcuni testimoni raccontano anche di altri dettagli, come del fatto che al momento dell'impatto viale Carducci fosse stato molto buio. «Non tutti i lampioni erano accesi e la visuale era davvero molto debole» raccontano, ricordano poi i numerosi precedenti che hanno tristemente caratterizzato viale Carducci in tema di incidenti.

Sono circa le 17 quando avviene lo scontro, in un momento in cui la pioggia scende fitta. Il ragazzo alla guida della Fiat Punto sta percorrendo il rettilineo in direzione della stazione: si fermerà subito dopo, per sincerarsi delle condizioni della donna che giura di aver visto solo all’ultimo momento, quando è spuntata da una delle siepi che costeggiano la carreggiate. Anche la (poca) gente che sta percorrendo la via si ferma per dare una mano all’anziana. Ma lei è priva di sensi: il colpo subito dalla macchina l’ha scaraventata a terra facendole battere la testa. Entrerà in coma pochi minuti dopo, già all’arrivo delle ambulanze della Misericordia chiamate immediatamente: i soccorritori immobilizzano la donna sulla barella spinale e la trasportano all’ospedale di Livorno, con codice rosso. Le condizioni della signora sono gravi.

I medici la sottopongono a tutti i trattamenti del caso, ma non migliora: riescono soltanto a stabilizzarla. Si tratta di una donna nata a Brindisi, ma ormai trapiantata a Livorno da molti anni.

E mentre all’ospedale si lotta tra la vita e la morte, sull’asfalto di via Carducci gli agenti della municipale sono impegnati con i rilievi, che daranno in un primo momento pochi a significativi elementi. Ad esempio, i vigili riescono a stabilire che la donna stava regolarmente attraversando sull strisce pedonali. Inoltre, i segni non centrali ma laterali. C’è anche l’ombrello rosa sull’asfalto, ma quello resta solo un segno colorato di un pomeriggio grigio.

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