Gioco
Colpo in due cantieri Scappano con oltre 400 chili di rame
A Stagno i ladri sfondano il cancello ed entrano col furgone In un capannone a Livorno rubati novanta metri di cavi
LIVORNO. Parliamo di quasi mezzo tonnellata di rame, l’oro rosso, il materiale più ambito dai ladri. In soldi, verosimilmente, parliamo di migliaia di euro. È questo il frutto di due colpi (non necessariamente collegati) messi a segno in altrettanti ditte: una a Stagno e l’altra a Livorno. Ma è la prima soprattutto a colpire, dato che in questo caso i ladri ne hanno portato via quattrocento chili: in pratica, tutto l’accumulo messo da parte dalla società proprietaria, che si occupa di smaltimento di impianti frigoriferi industriali. Sue due colpi stanno indagando i carabinieri di Livorno, ma non sarà semplice risalire ai responsabili, dato che in entrambi i casi non ci sono telecamere di videosorveglianza attorno ai fondi.
Certo è che quattrocento chili sono davvero molti. Questo cumulo di rame era accatastato nei fondi della S.M.I. Impianti srl, una società che ha la sua sede legale in Romania, esperta nello smaltimento di enormi impianti frigorifero ad uso industriale. È proprio da questi grandi macchinari che arrivava tutto quell’oro rosso, messo da parte in una sorta di magazzino della ditta, in attesa di essere regolarmente smaltito.
Il responsabile della Smi che si è presentato in caserma dai carabinieri per denunciare l’accaduto non ha però saputo dare un giorno preciso del furto, ma solo un arco di tempo che va dall’inizio dei gennaio ad oggi. Questo perché il controllo da parte dei dipendenti alla discarica non era quotidiano, ma solo periodico. Gli investigatori sono andati a dare un’occhiata sul posto e con una primissima ricostruzione hanno ipotizzato che i ladri (più di uno) siano arrivati con un furgone e abbiano scassinato la catena al cancella d’ingresso: quindi sono entrati e in tranquillità hanno riempito il cassone con il rame, per poi far perdere le loro tracce.
Il secondo episodio si è invece verificato all’interno di un cantiere nella zona di via Boccherini, a Livorno, dove sono stati portati via novanta metri di filo di rame. Qui i ladri (impossibile capire se sono gli stessi) hanno preso di mira un capannone che tempo fa veniva utilizzato come servitù della Telecom: è stato proprio un dipendente della compagnia telefonica ad accorgersi dell’accaduto, ieri mattina, arrivato al capannone proprio per un controllo.
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