Il Tirreno

Livorno

Parcheggio multipiano in via della Meridiana e auto al Gimnasium

di Giulio Corsi

In programma anche la realizzazione di un piazzale interno Nei capannoni ex Pirelli sarà spostata la centrale tecnologica

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LIVORNO. Con la scelta di puntare sulla ristrutturazione di viale Alfieri, anziché costruire un ospedale nuovo delocalizzato rispetto al centro, un problema atavico si riproporrà, anzi già si ripropone all’amministrazione comunale: quello dei parcheggi per i lavoratori, per i pazienti e per i visitatori.

Si tratta di migliaia di auto che ogni giorno vengono assorbite con difficoltà dal sistema viario attuale, suddiviso tra viale Alfieri, via della Meridiana, via Gramsci e via Manasse, con evidenti ricadute anche sulla disponibilità di posti auto per i residenti.

Il tema è ben noto a palazzo civico, e non è un caso che già nel primo tavolo tecnico del 6 ottobre 2015, il Comune abbia mostrato le proprie carte. Che, ad una prima lettura, rivoluzionerebbero il sistema di parcheggio in tutta l’area, risolvendo probabilmente una volta per tutte la problematica, ma creando inevitabilmente anche polemiche.

Accanto alla riorganizzazione dei posti esistenti nell’area antistante l’ingresso di viale Alfieri, l’amministrazione Nogarin sta pensando infatti anche a una rivisitazione completa di via della Meridiana, per la quale si prospetta l’eventualità di un parcheggio multipiano fuoriterra. Non solo: gli uffici comunali hanno messo nel mirino anche l’area di pertinenza del Gimnasium, con l’obiettivo di sfruttarne una parte come posteggio auto. Quale zona del Gimnasium non è noto, ma di certo il tasto potrebbe essere dolente, visto che l’area ospita una serie di attività sportive radicate da decenni.

Le ipotesi del Comune sono state portate anche all’attenzione di Antonio Pratelli, professore di ingegneria civile dell’Università di Pisa, che dall’architetto Augusto Cagnardi ha ricevuto l’incarico di delineare un disegno che metta in pratica le linee guida del Piano strutturale.

Se queste sono le soluzioni all’esterno dell’area ospedaliera, nel restyling del presidio di viale Alfieri che l’amministrazione comunale ha proposto all’Asl c’è anche un paragrafo dedicato ai parcheggi interni, a beneficio in parte dei lavoratori, in parte dei pazienti.

L’area clou sarà quella meno conosciuta ai livornesi, che si trova a ridosso di via Chiusa, traversa senza uscita di via Gramsci, dunque nella zona retrostante i padiglioni 14 (che ospita la farmacia), 9 (malattie infettive) e 11 (dialisi).

In quell’area sorgono attualmente quattro edifici (il 26, 27, 28 e 29) che ospitano la centrale termica, la sede di alcune ditte esterne, l’isola ecologica, il magazzino economato e un deposito. Alcuni di essi saranno abbattuti e tutta l’area verrà ristrutturata e riorganizzata, ricavandovi nuovi parcheggi, destinati in particolare agli utenti di dialisi e malattie infettive.

Qualcuno si chiederà: e il famigerato parcheggio alla Pirelli? Ad oggi non è previsto. Ma i capannoni dell’ex fabbrica di gomme, tra via della Meridiana e il Parterre, di proprietà del Comune e da anni abbandonati, saranno comunque integrati nel nuovo presidio ospedaliero.

L’idea è quella di utilizzarli in un primo momento per ospitare i servizi e le funzioni del padiglione 14 destinato ad essere abbattuto e rialzato su tre piani: dunque farmacia, cucina, laboratorio analisi.

Successivamente, dopo la ricostruzione del padiglione 14 e la ristrutturazione degli altri edifici retrostanti, l’ex Pirelli potrebbe trasformarsi nella sala macchine dell’ospedale, ospitando la nuova centrale tecnologica che nei progetti del Comune potrebbe essere sostituita da un sistema di efficientamento energetico che ne ridurrebbe le dimensioni.

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