Gioco
Case e negozi senza elettricità: la furia dei residenti
Già tre casi in dieci giorni. Problemi per delle persone anziane ed esercenti sul piede di guerra. L'Enel: colpa di un cavo, ripareremo il guasto
LIVORNO. In neanche due settimane l’elettricità è già saltata tre volte. Siamo in via delle Sorgenti, dove sono presenti molte attività, senza contare i residenti. Ѐ proprio un negoziante, titolare di una macelleria, a farsi portavoce del disagio, segnalandolo a Il Tirreno e spiegando che in questo modo per lui è davvero difficile andare avanti. «Ogni volta devo mandare indietro i clienti perché non funziona né la bilancia, né il registratore di cassa né altro. Senza elettricità non posso neanche preparare il macinato» racconta. Abbiamo contattato l’Enel, che ci ha spiegato le cause del disagio: «il problema è dovuto ad un cavo di facciata, ossia esterno, non interrato, che ha subito un danno alla copertura d’isolamento – spiegano dalla società – Finora non avevamo trovato il punto preciso in cui la copertura si è rotta, ma ora ci siamo riusciti e abbiamo adottato una soluzione temporanea, in attesa di sostituire il cavo che probabilmente avrà bisogno di un’interruzione programmata del servizio elettrico».
In tutti e tre i casi, l’elettricità è venuta meno in un giorno di pioggia. La prima volta che è saltata la luca in via delle Sorgenti, a Livorno, è stata il 2 gennaio: un black out durato più di sei ore: dalle 14 alle 20.30. La seconda volta pochi giorni dopo, di nuovo in un giorno di pioggia. La terza, poi, giovedì 14 gennaio. «Io pago 500 euro di bollette ogni due mesi per l’elettricità ma non ho un servizio degno come ritorno – riprende il commerciante – Se continua così, se mi impediscono di poter lavorare e mantenermi i clienti, andrò per vie legali». Non è la sola persona furiosa in via delle Sorgenti. Ci sono anche i residenti, tra cui delle persone anziane con problemi di salute. «Immaginate se a queste persone va via l’elettricità in piena notte» dice il macellaio.
L’Enel però assicura che nel giro di qualche giorno riuscirà a risolvere il problema. All’inizio infatti i tecnici della società ha creduto che il guasto fosse nel generatore, ma dopo una serie di sopralluoghi sono risaliti al punto esatto in cui il cavo di facciata era rimasto scoperto dalla protezione, rimanendo danneggiato appunto nei giorni di pioggia. «Ci scusiamo per il disagio» dice la società, pronta a cambiare il cavo una volta per tutte.
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