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L’incendio

Un boato, poi le fiamme Paura in un silos al porto

Un boato, poi le fiamme Paura in un silos al porto

LIVORNO. All’improvviso un boato. Una botta talmente forte da far pensare al peggio, che ha preso allo stomaco tutti i dipendenti della Magazzini e Silos del Tirreno spa, subito fuggiti dallo...

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LIVORNO. All’improvviso un boato. Una botta talmente forte da far pensare al peggio, che ha preso allo stomaco tutti i dipendenti della Magazzini e Silos del Tirreno spa, subito fuggiti dallo stabilimento. Un bello spavento, che questa volta è venuto in aiuto dei presenti: pochi istanti dopo lo scoppio, infatti, dai macchinari di movimentazioni hanno iniziato a fuoriuscire prima e a spargersi poi delle fiamme, veloci a incendiare uno dei silos dello stabilimento.

Grazie a questa fuga, nessuno è rimasto intossicato, mentre la società deve contare i danni alla propria apparecchiatura.

a dare vita all’incendio pare sia stato un guasto tecnico: i vigili del fuoco ne sono quasi sicuri, stando ai primi rilievi fatti sul posto. Il funzionamento dell’intero stabilimento infatti si basa sul trasferimento dai silos alle navi (e viceversa) di granaglie (frutti formati in grani di cereali e altri prodotti) attraverso un sistema di movimentazione fatto di trasportatori meccanici.

Proprio da uno di questi sarebbe partito il boato che ha echeggiato in tutta la Silos del Tirreno, dovuto forse a una difragazione di polveri. Lo scoppio, avvenuto intorno alle 14 nella zona del varco Varesini, ha fatto scattare immediatamente l’allarme, facendo intervenire i vigili del fuoco e la municipale nel giro di pochi minuti, con i primi impegnati a domare le fiamme con una squadra da terra e con la motobarca dalla sezione portuale.

I soccorritori spiegano che non è stato tanto difficile avere la meglio sull’incendio (ridimensionato e controllato dopo neanche un’ora) e che è stato più lo spavento per il forte rumore udito in quella parte del porto che non l’entità delle fiamme in sé.

Sul posto è arrivati anche il personale medico, che ha controllato subito tutti i dipendenti che al momento del boato erano al lavoro nella zona del silos: per fortuna, nessuno di loro è rimasto intossicato dai fumi che sono fuoriusciti dai macchinari a seguito dell’incendio. (a.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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