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Furti di auto e Suv dai piazzali del porto: sedici indagati
Livorno, oltre alle cinque persone raggiunte da una ordinanza di custodia cautelare, due delle quali risultano ancora non rintracciabili, sono undici quelle iscritte nel registro degli indagati
LIVORNO. Sono sedici le persone indagate dal pubblico ministero Massimo Mannucci nell’ambito dell’inchiesta su una serie di furti di auto, in particolare Suv, all’interno dei piazzali del porto di Livorno.
Oltre alle cinque persone raggiunte da una ordinanza di custodia cautelare, due delle quali risultano ancora non rintracciabili, sono undici quelle iscritte nel registro degli indagati che nella mattinata di martedì 12 gennaio hanno subito una perquisizione a casa da parte degli investigatori. Si tratta di Adriano Marchetti, 34 anni, nato a Viareggio ma residente a Pescaglia, in provincia di Lucca, Serena Bonuccelli, 38, anche lei viareggina di nascita ma residente a Pescaglia; Lidia Mangani, 38, Fabio Giommi, 68, livornese, Mirco Lischi, 55, pure lui livornese, Radostina Isporska, 44, bulgara di origini ma residente a Vinci, Angelo Costanzone, 52, di Montecatini, Simone Sardi, livornese di 39 anni, Giuseppe Bongiovanni, 49, di Castelfiorentino, Fabrizio Paci, 55, livornese come l’ultimo indagato, Salvatore Di Fraia.
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