Gioco
A giugno sarà pronta la direttissima Fs fino alle banchine
Giuliano Gallanti, dalla plancia di comando dell’Authority al primo piano di Palazzo Rosciano, dice di aver messo il porto sulle ferrovie: un modo di dire piuttosto livorne- se per accreditare una...
Giuliano Gallanti, dalla plancia di comando dell’Authority al primo piano di Palazzo Rosciano, dice di aver messo il porto sulle ferrovie: un modo di dire piuttosto livorne- se per accreditare una prospetti- va di sicuro successo.
In realtà, i binari ci sono davvero: roba da non crederci se non fosse- ro sotto gli occhi di chi percorre la sottile striscia di terra fra la Dar- sena Toscana e la Vasca di Colma- ta. Incredibile a dirsi, anche per- ché le Ferrovie hanno alle spalle decenni di interventi mancati nel nostro territorio più la beffa del collegamento con l’interporto sul quale non passa un treno neanche a pagarlo oro. «E invece stavolta - giura Gallanti – sono perfino in leggero anticipo sulla tabella di marcia». A giugno la Darsena To- scana (Tdt e Lorenzini) potrà spe- dire i container direttamente dalla banchina, senza più dover affrontare l’intoppo della stazio- ne del Calambrone: si andrà drit- to sulla rete ferroviaria nazionale
anziché esser costretti ad aspet- tare i tempi morti della manovra.
«Saremo uno dei pochi porti del Mediterraneo ad avere una tal in- frastrutturazione ferroviaria, – dice Gallanti – nel Nord Europa Anversa ha costruito su questo la propria fortuna».
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