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Livorno

Vigili all’Aamps per Marzovilla

Vigili all’Aamps per Marzovilla

Ieri nuova visita in azienda degli investigatori per il contratto dell’ex consulente

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LIVORNO. Ieri mattina sono tornati a varcare la soglia della sede di Aamps gli agenti della sezione di polizia giudiziaria della Municipale.

Gli investigatori - a quanto risulta - hanno reperito materiale e documentazione relative al periodo in cui in azienda ha operato il consulente Marzovilla.

Si tratta di uno dei filoni di indagine aperti su Aamps, quello relativo all’epoca più recente dell’azienda.

Gli accertamenti della polizia municipale si sono finora concentrati sulle ipotesi di peculato per l’uso dell’auto aziendale anche di notte, con la quale Marzovilla ha preso sei multe e fatto un incidente. L’altra ipotesi di reato è invece quella di falso: il contratto di Marzovilla, datato 6 febbraio 2015, infatti è stato controfirmato dall’avvocato dell’azienda e non dall’allora amministratore unico Marco Di Gennaro, che invece ne aveva il diritto e la responsabilità.

«Quel giorno - ha ripetuto più volte Di Gennaro agli investigatori - ero in malattia». E’ per questo che il contratto firmato da Marzovilla per 3500 euro al mese risulterebbe nullo, dunque un falso a tutti gli effetti.

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