Sicurezza
Ex Serlog, protesta contro Palumbo
LIVORNO. Gli occhi di tutta la comunità portuale erano ieri puntati su quell’angolo della Darsena Toscana: in agenda il primo viaggio dello Zeus Palace, il nuovo collegamento Grimaldi con la Sardegna;...
LIVORNO. Gli occhi di tutta la comunità portuale erano ieri puntati su quell’angolo della Darsena Toscana: in agenda il primo viaggio dello Zeus Palace, il nuovo collegamento Grimaldi con la Sardegna; in ballo la riunione della commissione consultiva dell’Authority con il secondo round e il rischio di uno scontro frontale.
Invece la giornata sembra aver portato a una schiarita: nessun comunicato ufficiale ma Sintermar e Seatrag avrebbero trovato punti di intesa per uscire dalla situazione di contrapposizione e collaborare. A quanto è dato sapere, il punto di equilibrio potrebbe essere riassumibile così: sarà la Sintermar a essere intestataria dell’autorizzazione all’occupazione temporanea ma facendo lavorare per sé Seatrag (e magari anche Uniport).
Già, perché il paradosso di questa crisi era il fatto che non dipendeva da una mancanza di lavoro: non è affatto casuale ogni riferimento al varo di un nuovo collegamento messo in calendario dalla compagnia Grimaldi proprio con partenza dall’attuale area Seatrag, la cui proroga dell’affidamento è scaduta da pochi giorni.
Ammesso che poi trovi riscontri definitivi in atti, questo scenario risulta ben differente da quanto era emerso non solo nella riunione della commissione consultiva dell’Authority in agenda il 30 dicembre ma anche nel successivo faccia a faccia che il commissario di Palazzo Rosciano, Giuliano Gallanti, aveva avuto con Seatrag, Sintermar e Grimaldi (quest’ultimo è l’armatore che, presente anche nella compagine societaria di Sintermar attraverso la holding della famiglia Fremura, ha in mano il traffico attorno al quale ruota tutto). Ieri un nuovo round della commissione consultiva, ma semplicemente per informare le parti dello stato della trattativa.
È questo una prima battaglia della “guerra dei ro-ro” che finisce con un armistizio. Lo scontro veniva da lontano: all’inizio dell’autunno solo in extremis Grimaldi aveva fatto un passo indietro dopo che l’Authority le aveva girato l’area affidata fino a quel momento a Seatrag.
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