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Castiglioncello, via libera all’ascensore nella baia

Castiglioncello, via libera all’ascensore nella baia

Quercetano, il Comune rosignanese ha rilasciato il permesso per la nuova struttura Dalla Soprintendenza l’ok con prescrizioni per la risistemazione delle piante

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CASTIGLIONCELLO. Via libera alla realizzazione dell’ascensore ai Bagni Italia, lo storico stabilimento balneare del Quercetano, una delle più belle e note baie di Castiglioncello. Il rilascio del permesso a costruire è stato dato dall’amministrazione comunale di Rosignano.

L’ok ha passato il vaglio della Commissione comunale per il paesaggio e della Soprintendenza. Quest’ultima ha però dettato una serie di prescrizioni alle quali Mark Lombardo, proprietario dello stabilimento balneare costruito dal nonno Antonio Cecconi nel 1931, dovrà attenersi scrupolosamente. Prima tra tutte, che la vegetazione venga reintegrata e incrementata sul versante interessato dai lavori in modo da ricreare la macchia esistente.

«Il permesso a costruire – commenta l’assessore all’urbanistica rosignanese Margherita Pia – è già stato ritirato dagli interessati. Di fatto, adesso, i lavori potrebbero già iniziare nei prossimi giorni».

Il progetto in sostanza prevede una riqualificazione ed un ampliamento con strutture temporanee dello stabilimento balneare nonché la realizzazione di un ascensore per rendere accessibile a tutti, anche agli anziani e ai disabili, la struttura ricettiva sulla baia.

Nel novembre scorso fu proprio la notizia della realizzazione di un ascensore a sviluppare un dibattito tra i residenti di Castiglioncello. Un’opera della quale si parla da 20 anni visto che tutti non possono fisicamente percorrere le irte scalinate che abbattono gli oltre 20 metri di dislivello tra via del Quercetano e la baia sottostante. Un ascensore che, come spiegò il proprietario dei bagni Italia e come da progetto, sarà realizzato con pannelli di vetro e che sarà costruito accanto all’attuale terrazzina, adiacente alle scale. Un progetto, dunque, del quale si discute da tempo ma che non poteva essere accolto finché il Comune di Rosignano non avesse approvato la variante sostanziale al regolamento urbanistico.

A quel punto è iniziato l’iter che ha coinvolto la Soprintendenza: anche se il progetto va ad inserirsi in un contesto già fortemente antropizzato (sulla baia si affacciano altri stabilimenti balneari e ville costruite in genere tra gli anni ’70 ed ’80), a nessuno sfugge quanto sia delicata la valenza paesaggistica e ambientale della scogliera e della baia del Quercetano. (al.berna.)

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