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Livorno

La Befana? È una lavoratrice bloccata dalla legge Fornero

La Befana? È una lavoratrice bloccata dalla legge Fornero

Livorno, dalla solitudine di Nogarin alle bombe in Corea, ecco la satira pungente della Tracina del 9 gennaio 2016

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Corea cià la Bomba H. Ora la vòle anche La Leccia Panico a Livorno, l'anziani non interpretano la frase: "Kim Jong-Un cià la Bomba H"… Un, ce l'ha o 'un ce l'ha?

La domanda ha girato per tutti i quartieri nord dar giorno di Befana: “Ha’ visto quello di Corea fa ir grosso perché cià la bomba H?”. E tutti: “Ma chi?”. “Come chi? Kim Jong Un cià la bomba a idrogeno”. E qui bisogna aprì una parentesi: quello che butta 'n palla i livornesi è quell’Un der cognome perché “Un cià la bomba” fa sembrà che che Kim Jong ‘UN ce l’abbia. E ‘nvece ce l’ha. E sicché le donnine e l’omini per la strada non ci capivano più nulla: “Jong Un ce l’ha la bomba o ‘un ce l’ha?”, pareva ir “Chi gioca in prima base?” (Who’s on first base?, di Gianni & Pinotto) citato in Rain Man, dove ir giocatore che gioca in prima base a baseball si chiama “Chi” di ‘ognome e, ner firm, non si capisce dove finisca la domanda e ‘ndove 'ncominci la risposta. E con Jong-Un è uguale. Ma poi dé, a noi ci sbriciolano perché s’inquina girando la domenica cor motorino o si sciupa l’atmosfera dimenticandosi la lucina rossa der televisore accesa di notte o s’esagera coll'onde radio perché ci si scarda la pizza ner microonde e siamo dei laidi perché i gas de’ deodoranti per l’ascelle allargano ir buo dell’ozono… E poi questi son liberi di testà una bomba atomica fra le ‘ase? Ma ci pigliano per ir culo o cosa? (di Claudio Marmugi)

È ir momento delle liste de’ buoni propositi...

Via, seddiovòle ne siamo fuori. Ora non ci resta che iniziare a mettere in atto i buoni propositi dell’anno novo. Inutile dire che la vostra ferma intenzione di dimagrire, privilegiando un’alimentazione sana, biologica e naturale, potrebbe essere inficiata da quell’offerta di cento pandori al prezzo di uno alla quale intendete aderire. Dite voi ma io un ciò propositi di bassa lega basati sull’immagine, io con l’anno novo voglio davvero cambià vita, privilegiando la spiritualità a discapito dello sfrenato materialismo consumista. E io vi voglio un monte di bene, ma la gente poi vi vede che all’incontro di meditazione tibetana spippolate su uozzap per organizzare una cena di briai. Dici no ma guarda io in quanto donna ora partecipo a un gruppo di autocoscienza femminile che mi aiuti ad affrancarmi dalla dipendenza affettiva, però se mentre si ragiona di Virginia Woolf te continui a controllà se quello che ti garba t’ha messo ‘mi piace’ a tutti i post e se un te l’ha messo ti ci viene da piange, poi dar gruppo d’autocoscienza ti mandano via. E te, sì, dio a te, te che ti sei ripromesso/a di fare un salto di qualità culturale, evitando gli svaghi superficiali e dedicandoti ar cineforum pesante, loro saranno anche stati cattivi a buttatti fòri a pedate che da gente così di nicchia un te l’aspettavi, ma quando hai russato con gli scossoni ar firme con le peore islandesi, sinceramente, un po’ di noia la davi. (di Paola Pasqui)

Addavvenì Baffone!

Le ‘ontinue notizie di rapine, furti, scippi, ladrocini, stupri e sgozzamenti, stanno facendo cresce’ ner popolo la voglia dell’omo forte. E allora ecco che monta ‘r desiderio di rivede’ Piazza Venezia con testapelata o ‘r Cremilino con Bresnievve. E lì fiorisce la hippare’ di velli che potrebbero normalizza’ la situazione. Si risporverano i vetusti manganelli de’ nonni, le vecchie foto di famiglia coll’orbace di gran moda; e se dalla destra nasce ir desiderio di varcuno che mieta ‘r grano a torso gnudo, dalla sinistra si tirano fòri dall’arbo di famiglia i ritratti di Leninne, di Ceausescu, Tito e Mao. E ne’ favori di certo popolo, trova spazio anche “baffino” che si ‘ontende lo scettro d’omo forte con “baffone”. Poi ci sono le nòve leve, le niuentry: in primisse Putinne, nato ‘omunista e ora su posizioni destrorse, dunque il nonplusultra; poi ir dittatore della Corea der Norde, mister bomba H, che pare n’abbino fatto ‘apelli coll’aveggio ‘n capo. Mentre a livello nazionale scala le posizioni Sarvini che ha promesso, in caso di vincita delle prossime elezioni, di autonominassi Ministro dell’Interno e di ‘ambia’ l’Italia da così a così. Ma soprattutto di nomina’ Zalone Ministro della ‘Urtura. Meditate gente. (di Consalvo Noberini)

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Livorno devastata “ar Volo”

Non ce la faccio a scordammi la notizia de “Ir volo” che vanno ‘n Svizzera e devastano un arbergo perché ‘un ni garbava (c’era anche un dettaglio abbastanza orrorifico che tutti si riordano e che non sto qui a ridì, tipo che c’era della roba che notoriamente sta dentro alla bua der gabinetto su’ muri). Poteva esse’ sicuramente, come s ‘è affrettata a spiegà ar volo l’agenzia der Volo, un piano dell’arbergo per fassi pubblicità, però la cosa che mi puzzò di più (oltre la roba su’ muri) fu l’intervista “tripla” dalle Iene del terzetto, rilasciata pochi giorni dopo i fatti e pensata da quarche manager come operazione “simpatia”. Ir problema è che que’ tre lì, la simpatia, ‘un la fanno. Se prima potevo rimané neutrale (e crede’ all’idea dell’arbergo che si fa pubblicità con dolo alle spalle de’ tenorini), dopo avelli visti ragionà beffardi (guappi, e anche un po’ farzi) allora sì che m’è venuto ir sospetto. Dice: “O come mai questa tirata sur Volo?”. No, è che fra quarche giorno vengano a cantà a Livorno. Mi fa ride’ se arrivano con l’idea di devastà Livorno. Tranquilli, bimbi. E’ già devastata. La cacca su’ muri ‘un ci fa’ ‘mpressione. C’è già. (di Gino ir Baritono)

La Befana vòle solo la pensione, ma nulla

La Befana è vecchia. La Befana è povera. La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte. Si, ma io la Befana l’artra sera l’ho vista ammodino: 'un è che una mesta lavoratrice anziana ‘ntrappolata dalla Legge Fornero ner su’ posto di lavoro, ‘n eterno, senza riuscì ad andà mai ‘n pensione. Prima, quand’ero bimbo, la Befana era ‘n po’ ‘nquietante perché “anomalia”, ora ‘nvece è pura normalità. La Befana sono tutte l'operaie che devano lavorà per forza, sono le maestre anziane che ‘un ce la fanno più a prende’ ‘n collo i figlioli all’asilo, sono le ‘mpiegate ‘omunali ancora lì gobbe su’ conti mentre le Giunte ‘ambiano e i governi s’alternano, la Befana sono tutte le donne di oggi, spesso condannate al lavoro coatto ad un età che forse si starebbe bene anche a riposassi. E si: esiste anche ir Befano. L’omo che deve lavorà fino a novant’anni se vuole una pensione decorosa. La Befana di oggi va avanti per inerzia. Ir carbone non lo porta più perché ni serve a lei per scardassi. Altro che la Cina: chi supera ir numero legale d’emissioni di CO2 è lei, la Befana. Lo fa per ripicca, per protesta. E’ una sorta di Anonymous che combatte contro ir Sistema. Quelli d’Anonymous cianno la maschera di Guy Fawkes, coi baffetti e ir pizzetto finti – lei si mette la pezzola ed è pronta, anche lei Anonymous (i baffetti, ir pizzetto e i peli nelle gambe però ce l’ha davvero). Odia Babbo Natale perché lui è sicuramente ‘n pensionato d'oro. Lei porta i regali, sì, ma l’unico regalo che vorrebbe è quello dell’Inpsé. (di Claudio Marmugi)

 

 

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