Il Tirreno

Livorno

la rivelazione di elisa amato (forza Italia)

«Da novembre Nogarin mi offre di fare l’assessora»

«Da novembre Nogarin mi offre di fare l’assessora»

LIVORNO. «Sì, sono stata contattata e mi è stato chiesto di passare a sostenere i 5 Stelle». Elisa Amato, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, rivela la “proposta indecente” del sindaco...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Sì, sono stata contattata e mi è stato chiesto di passare a sostenere i 5 Stelle». Elisa Amato, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, rivela la “proposta indecente” del sindaco per allargare la maggioranza: «Mi è stato offerto anche un posto da assessora, ma ho detto di no», spiega, confermando quanto scritto dal Tirreno nei giorni scorsi sul corteggiamento nei suoi confronti da parte di Nogarin.

«La prima volta mi hanno avvicinata a novembre - racconta - Mi hanno chiesto di cambiare schieramento, prima verso i 5 Stelle, poi hanno provato a a chiedermi di andare con Città Diversa. Mi era stato promesso anche un assessorato. Ma io non intendo entrare in una giunta che da mesi parla si incaponisce su Aamps dimenticando l’ospedale ed il lavoro, e che sul Sociale va avanti a spot».

Si tratta di proposte risibili per Paolo Barabino, responsabile regionale enti locali di Forza Italia: «Dilettanti allo sbaraglio, Elisa è ambìta perché brava e qualificata. Condivido il direttore de Il Tirreno quando parla di “confronto fra due debolezze”, ora facciamo appello alle forze migliori della città per farci federatori del centro-destra».

Durante una conferenza stampa con i rappresentanti di Forza Italia, la Amato ha ribattuto anche alle parole di Nogarin sulla strumentalizzazione relativa allo stato di salute della consigliera M5s Simoncini: «Noi avremmo approfittato dell’assenza di Simoncini? Vergognosi loro se intendono rimpiazzarla. Conosco la Simoncini da quando insegnava – continua la capogruppo ed ex provveditore – e le sono vicina nella sua delicatissima situazione. Se l’intenzione fosse quella di sostituirla in corsa per accaparrarsi il voto in più, cosa che per Vitiello non fu fatta, sarebbero i 5 Stelle a dover fare i conti con la propria coscienza».

«La maggioranza non esiste più, Nogarin riconosca il suo fallimento» ammonisce la coordinatrice Maristella Bottino, che rincara la dose: «Con il voto di pancia del 2014, Livorno ha preso le distanze dal clientelismo del Pd diventando ostaggio di populisti che vivono distanti dalla realtà, affetti da una politica schizofrenica di attaccamento alla poltrona».

Da Forza Italia intanto arriva l’apertura su Retiambiente. «Bacci e Bellandi sono stati sfrontati - dice Barabino -, il sistema potrebbe anche andar bene se non fosse il modo inventato dal partito per far fronte ai debiti creati dalle sue amministrazioni».

Matteo Scardigli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web