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C’è un arresto al giorno ma crescono i furti in casa
Il bilancio del comando provinciale parla anche di 2.200 denunce in dodici mesi risultati sul fronte della lotta ai reati contro il patrimonio e sul traffico di droga
LIVORNO. Tra le operazioni del 2015, quella ribattezzata “Rotta verso l’Est” è l’ultima che compare nel dossier che contiene i risultati ottenuti dai carabinieri nell’ultimo anno. Ma si tratta, insieme a quella che ha portata all’arresto del falso avvocato che raggirava gli anziani in mezza Italia, di quella forse più rilevante e di maggior rilievo a livello nazionale.
La banda, infatti, con base a Livorno e specializzata in furti di moto di grossa cilindrata e scooter, è stata sgominata dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto operativo e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno nel giugno scorso.
I componenti erano tutti di nazionalità ucraina. Si tratta del 32enne Dmytro Hakman, del 20enne Ivan Kraiut, del 24enne Ivan Martyniuk, arrestati a via Fioravanti, e del 22enne Dmytro Kelbia, quest'ultimo preso a Cecina, tutti giò noti alle forze dell'ordine, mentre in maggio nel Milanese erano stati tratti in arresto altri due connazionali, il 39enne Stepan Chubrei ed il 31enne Ruslan Dovhan, entrambi “corrieri” incaricati di trasportare il prezioso carico, costituito da 10 motocicli di grossa cilindrata, sino in Ucraina.
Molte le vittime a Livorno nei mesi precedenti all’arresto, ma i furti erano stati messi a segno anche a Pisa, Pontedera, Cecina, Empoli, Viareggio e nel Nord Italia. Un giro da centinaia di migliaia di euro.
Tra le varie attività, alcune delle quali le sintetizziamo nei box qui a fianco, numerosi e costanti controlli sono stati compiuti anche sulla regolarità delle attività degli esercizi pubblici e nel contrasto all'abusivismo commerciale, in pieno coordinamento con le altre forze di polizia e le polizie municipali, così come stabilito dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica all'inizio della stagione.
Particolarmente intensa l' attività svolta dagli operatori del 112, i quali hanno dovuto gestire nel 2015 oltre 17.000 richieste di intervento da parte dei cittadini e turisti stranieri. Le chiamate al 112, nel loro complesso, sono invece state 159.203.
«Calano i reati ma aumentano i furti in abitazione», è la sintesi dei dati che arrivano dal comando dei carabinieri.
«L'anno che si è appena concluso - spiegano dal Comando provinciale - ha nuovamente visto impegnati nelle operazioni di controllo del territorio e di contrasto ai reati in genere. Il bilancio finale ha fatto registrare risultati, in particolare, sul fronte della lotta ai reati contro il patrimonio e al fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti».
L'attività di contrasto ha consentito di trarre in arresto, complessivamente, 326 persone e di denunciarne in stato di libertà oltre 2.200.
Tra le principali attività di polizia giudiziaria concluse nel 2015, oltre all’operazione Rotta verso l’Est, va ricordata l’indagine sull’omicidio di Francesco Della Volpe.
A seguito di nuovi elementi raccolti sull'omicidio, avvenuto nei pressi di Cecina il 30 giungo 1991, il 30 giugno 2015 è stata data esecuzione di ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico del cognato, Ernesto Fiumicello, ritenuto uno degli esecutori materiali del delitto e incastrato - secondo gli investigatori - dal Dna.
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