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In aula con l'ascensore, il Comune al lavoro per gli alunni disabili

In aula con l'ascensore, il Comune al lavoro per gli alunni disabili

Intervento programmato alle elementari D'Azeglio nell'estate: a disposizione 120mila euro per abbattere le barriere architettoniche

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LIVORNO. Basta un problema ad un piede di uno studente, magari una frattura o una distorsione e tutta la classe, dal primo piano, è obbligata a traslocare a pian terreno fino a che la situazione non si normalizza. A scuola non c'è ascensore e la mancanza pesa. Figurarsi, poi, in presenza di disabili con problemi motori. E' una lacuna che va avanti da anni, troppi. Con un tam tam di segnalazioni da parte della preside al Comune. Malumori che, finalmente, hanno trovato ascolto. Succede alle elementari D'Azeglio di via dei Mulini a Vento.
«Spostare una classe da un piano all'altro crea non pochi problemi di organizzazione a tutta la scuola: più volte è successo e spesso negli anni abbiamo chiesto al Comune di intervenire, installando un ascensore. Finalmente ci hanno ascoltato», commenta a caldo la dirigente scolastica, Gianna Valente.

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La preside festeggia l'annuncio dell'amministrazione comunale dei prossimi lavori che partiranno in estate, alla fine dell'anno scolastico: a disposizione per la scuola che ospita quasi 300 studenti ben 120mila euro che saranno utilizzati per "adeguare la sede scolastica alle vigenti normative per l'abbattimento delle barriere architettoniche", si legge nei documenti comunali relativi al progetto esecutivo redatto dal settore Impianti e Manutenzioni del Comune.


«Per fortuna fino ad ora non abbiamo avuto studenti con disabilità motorie, altrimenti la situazione sarebbe stata ancora più critica di quella che è. Le barriere architettoniche portano sempre un sacco di disagi. Ringrazio l'amministrazione di aver preso in considerazione le nostre richieste», continua la preside. Che gioisce anche per la realizzazione di un bagno ad hoc per disabili al primo piano.  «Era un'altra mancanza», prosegue.


Le elementari di via dei Mulini (che fanno parte del circolo Benci) sono disposte su due piani: è fondamentale, quindi, che gli studenti con disabilità, oppure disagi fisici momentanei (come può essere una frattura di un piede) siano messi in condizione di frequentare anche le classi al primo piano.
Tante le mancanze strutturali a cui il Comune, finalmente, troverà una soluzione: con la realizzazione dell' ascensore, prima di tutto, il primo piano sarà accessibile a tutti. "A tale scopo - si legge nel progetto - sarà costruito sul retro dell'edificio una vano corsa in muratura all'interno del quale verrà installato un impianto ascensore, della portata di 800 chili".
Nel progetto si specifica dove fermerà: "Le fermate saranno tre, una per il piano terra, l'altra per il primo piano in posizione baricentrica rispetto al corridoio principale, la terza a livello del piazzale interno che permetterà di abbattere il dislivello esistente".
Percorso agevolato anche per la palestra che si trova al piano terra dell'istituto: "Dall'uscita dell' ascensore - prosegue ancora nei dettagli il progetto - fino all'ingresso della palestra, attraverso il giardino, sarà realizzato un percorso pavimentato accessibile, di idonea larghezza e pendenza".

 

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