Gioco
Tentano il furto in due negozi: messi in fuga dall’allarme
LIVORNO. Sono arrivati in via Provenzal conviti di fare due colpi lampo in altrettanti negozi: il tempo di scassinare le entrate, entrare e acciuffare quanto più possibile. Gli obiettivi erano un bar...
LIVORNO. Sono arrivati in via Provenzal conviti di fare due colpi lampo in altrettanti negozi: il tempo di scassinare le entrate, entrare e acciuffare quanto più possibile. Gli obiettivi erano un bar tabacchi e un panificio. All'appuntamento si sono presentati armati di tutto il necessario, comprese le tronchesi con cui sono riuscite a bucare le saracinesche. Ma a questo punto il loro piano è andato in fumo, perché tra tutte le variabili non avevano considerato la possibilità che i due esercizi fossero dotati di un sistema d'allarme. Così, quando la sirena ha iniziato a suonare, i due ladri se la sono data a gambe, facendo perdere le proprie tracce.
Il fatto certo che i malviventi fossero in due è dato da un testimone che ha assistito a parte della scena: una guardia di vigilanza privata, che ha parlato alla polizia, intervenuta sul posto, di due persone distinte.
Il tentato furto è andato in scena verso le 4 di giovedì in via Provenzal, nella zona di Antignano, dove si trovano diversi negozi, tra cui appunto il bar tabacchi la Banditella e un panificio.
I ladri hanno deciso di agire con il favore del buio, pensando che in quel momento la strada fosse deserta e che nessuno li avrebbe notati. Ma si sono sbagliati su due fattori: la prima è che qualcuno li ha visti, il vigilantes; il secondo invece riguarda l'organizzazione del colpo, inizialmente partito seguendo i piani. Grazie all'uso delle tronchesi, i due malviventi sono riusciti a tagliare le maglie tubolari delle saracinesche, ma proprio a quel punto la sirena del sistema d'allarme ha iniziato a suonare.
Presi alla sprovvista, i due ladri se la sono allora data a gambe, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Sul posto poi è arrivata la polizia, allertata dalla guardia privata, che ha raccontato quanto ha visto pochi minuti prima. Poco dopo è arrivato anche il titolare della tabaccheria, anche lui allertato dall'allarme, che entrato nel locale ha tirato un sospiro di sollievo vedendo che nulla gli era stato rubato.
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