Il Tirreno

Livorno

Sorpreso nel garage con le bici rubate

di Alfredo Faetti
Sorpreso nel garage con le bici rubate

Una coppia nota un uomo nel box del proprio condominio Per la polizia lo aveva allestito come centro di ricettazione

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LIVORNO. Lo hanno trovato in un garage del palazzo, a gonfiare una bicicletta con una pompa non sua. Un fatto piuttosto sospetto per i condomini, per almeno due motivi: quell'uomo, uno straniero d'origine serba, non abita lì e in quel palazzo sono state rubate diverse bici nelle settimane precedenti. Senza contare che la figlia di uno dei residenti aveva notato a fine dicembre una figura insolita aggirarsi attorno al palazzo: una persona sulla trentina, con i capelli e gli occhi scuri. La descrizione calzante per il serbo sorpreso nel box, dove sono state ritrovati anche pezzi di altre biciclette. Tanto è bastato ai condomini per chiamare la polizia e bloccare lo straniero, che all’arrivo degli agenti ha minacciato una donna di strapparle tutti i capelli. L’uomo è stato quindi denunciato per violazione di domicilio, minacce e ricettazione. La polizia infatti è convinta che lo straniero, residente a Pisa, avesse organizzato in questi garage livornesi una sorta di laboratorio dove smontare le bici rubate per poi rivenderle.

La lite viene fuori mercoledì intorno alle 19, quasi per caso. Siamo in via Calatafimi, in un condominio dove da tempo spariscono le biciclette. Una coppia che sta rientrando a casa è proprio sul sellino quando imbocca la discesa che porta ai box e si ritrova faccia a faccia con l'uomo, impegnato a gonfiare la ruota di una mountain-bike Rock Ryder. Marito e moglie restano perplessi dalla presenza di questa figura e mano a mano arrivano anche gli altri condomini. Tra questi c'è un anziano che guarda con attenzione il serbo, dato che sua figlia, alcune settimane prima, gli aveva raccontato di una persona sospetta che sembra corrispondere perfettamente alla persona che ha di fronte.

Il sospettato intanto lascia perdere la pompa e prova a giustificare la sua presenza in quel garage, quando arriva la polizia: allora scoppia la lite, con tanto di minaccia di strappare tutti i capelli alla donna che ha dato l'allarme.

Gli agenti chiedono da dove provenga la mountain bike che sta gonfiando, ma non ricevono risposta. Anzi, vengono a sapere dai condomini stessi che negli ultimi tempi sono stati ritrovati nelle vicinanze del palazzo pezzi di altre biciclette: un dettaglio che porta la polizia a ipotizzare che il serbo, residente a Pisa, abbia trovato in questi garage livornesi il suo punto per smontare bici rubate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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