Sicurezza
L'EDITORIALE - Il contesto suggerisce una pausa
Caso Aamps e giunta Cinque Stelle: perché converrebbe ascoltare la voce della prudenza
In queste ore difficili tanti s’affannano a illustrare al sindaco un’idea geniale per mettere in ordine i conti di Aamps. Una folla di dottori commercialisti e consulenti finanziari vaga fra Stagno e Quercianella e verrebbe da chiedersi dove fossero nel passato. È pur vero che è venuto il tempo di far notare al primo cittadino che sta correndo troppo velocemente lungo il percorso che si è immaginato.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.12741235:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/01/08/news/giunta-m5s-a-livorno-la-maggioranza-traballa-sui-numeri-1.12741235]]Un po’ di prudenza oggi non guasterebbe non foss’altro perché il M5s non ha più i numeri che gli consentono di governare in serenità l’assemblea comunale. Ieri il sindaco ha dapprima fatto fuori il manager da lui stesso designato perché non gli obbedisce tempestivamente, poi ha mancato l’obiettivo politicamente rilevante dell’elezione del nuovo presidente del Consiglio comunale. O forse c’è riuscito. Boh, non si sa. È finita 16 a 16 e non è un bel viatico per il futuro della maggioranza. Il M5s si è impantanato, questo è il fatto. Non si può governare contro tutti, la democrazia è anche dialogo e compromesso (poca roba eh?, mica accordi spartitori sottobanco!). Fatta la tara dell’inesperienza è giunto il tempo per il M5s di un sano approccio col realismo perché in caso contrario questa amministrazione comunale rischia di non arrivare alla fine del mandato. Il rumore della caduta si sentirà in tutta la penisola e la rivoluzione permanente del movimento ne uscirà con le ossa rotte. Meglio, forse, operare per contenere il danno.
Da soli non si governa, non a Livorno. Serve un allargamento della maggioranza, anche se ciò dovesse comportare un accantonamento della richiesta di concordato preventivo in continuità per Aamps. Non sarebbe una retromarcia e la città lo comprenderebbe più di codesto guazzabuglio quotidiano.
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