Il Tirreno

Livorno

Sequestrati mini-polpi e spunta uno squalo volpe

Sequestrati mini-polpi e spunta uno squalo volpe

Controlli della Capitaneria di porto in numerosi ingrossi, negozi e ristoranti per un totale di 90.000 euro di sanzioni e una tonnellata e mezzo di sequestri

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Cinquanta chili di polpi atlantici sono stati sequestrati dalla Capitaneria di Porto di Livorno nel corso dell’operazione denominata “Tallone d’Achille”, andata in scena da novembre a dicembre e che ha portato in tutta la nostra regione a una tonnellata e mezzo di sequestri e a 90.000 euro di sanzioni.

Un’operazione - quella della Capitaneria labronica - che si è concentrata in buona parte sul territorio della provincia livornese, dove sono stati accertati diversi casi di prodotti illegali o maltenuti messi in vendita in varie attività. In un ingrosso livornese, sono stati scoperti e sequestrati circa 50 chili di polpi atlantici sotto taglia, cioè inferiori al peso di 450 grammi ciascuno.

A Collesalvetti, poi, circa 30 chili di prodotti ittici privi di ogni requisito per rintracciarne la provenienza, nonché altri scaduti, sono stati sequestrati in una pescheria: pesci, molluschi e crostacei di varie specie, interi o a filetti, sono stati ritrovati congelati all’interno di una cella, pronti per l’immissione in commercio. Sanzione di 1.500 euro per il titolare.

Caso eclatante a Piombino, dove il personale della Capitaneria di Porto ha scoperto nei magazzini di un grossista uno squalo volpe di 50 chili: l’esemplare, per il quale è previsto dalle norme europee il divieto assoluto di pesca e commercializzazione, è stato sequestrato, impedendone, pertanto, la commercializzazione sotto qualsiasi forma.

All’Elba, i militari della delegazione dell’isola hanno sanzionato un’impresa di pesca, per complessivi 2.000 euro, per la mancata registrazione del pescato sul giornale di pesca, preludio ad un’attività di distribuzione del pescato, quasi un quintale di sardine, su canali commerciali non ufficiali e per questo non controllati.

Gli stessi ispettori hanno inoltre denunciato all’autorità giudiziaria un ristoratore per tentata frode nell’esercizio del commercio, per aver fornito indicazioni false sul menu al pubblico, in merito all’avvenuto abbattimento della temperatura di alcuni prodotti ittici, evidentemente da consumare crudi.

Nel locale interessato dai controlli, infatti, i militari non hanno riscontrato la presenza di alcun abbattitore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web