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Scarichi idrici illegali multe per 240mila euro
LIVORNO. Seimila euro a sanzione, per un totale di 40 verbali. Livornesi campioni di scarichi illegali? Poco ci manca, a leggere i dati forniti grazie ai controlli ambientali 2015 dei Servizi...
LIVORNO. Seimila euro a sanzione, per un totale di 40 verbali. Livornesi campioni di scarichi illegali? Poco ci manca, a leggere i dati forniti grazie ai controlli ambientali 2015 dei Servizi Territoriali del corpo di polizia municipale. Si tratta di casi di smaltimento non corretto delle acque reflue provenienti perlopiù da ambiti domestici.
I casi più gravi, in occasione di scarichi di attività industriali o compiute da società, con emissione di sostanze fortemente inquinanti, hanno comportato la segnalazione della notizia di reato direttamente alla Procura della Repubblica. In tal senso sono ancora diversi i casi oggetto di indagine.
L'attività di ricerca di tali fonti di inquinamento, piuttosto difficoltosa, si è avvalsa delle preziose segnalazioni dei cittadini, ed ha portato gli agenti a “percorrere” i diversi corsi d'acqua che attraversano la città.
Grazie anche alla sinergia con l'ufficio Ambiente del Comune e alla collaborazione con Asa, sono stati redatti 40 verbali con sanzioni che mediamente si attestano sui 6000 euro. Di questi, 28 hanno riguardato lo scarico di acque reflue, che invece di essere convogliate nella fognatura nera pubblica o comunque smaltite attraverso un apposito sistema di trattamento, sono state riversate direttamente nei vari corsi d'acqua, magari attraverso la fognatura bianca, o direttamente sul suolo.
«Disperdere gli scarichi delle abitazioni in ambiente anziché smaltirli tramite regolare allaccio in fognatura pubblica - spiegano al Comando della polizia municipale - vuol dire riversare nei nostri corsi d'acqua ,oltre ai residui organici, anche saponi , olii esausti e additivi inquinanti che devastano la flora e la fauna acquatica finendo per ultimo per inquinare anche il mare in cui sfociano. La siccità di quest'anno ha aggravato la concentrazione di questi elementi inquinanti che, assieme agli idrocarburi che si accumulano sulle strade per poi sciogliersi con le piogge, costituiscono una trappola mortale per pesciolini, girini, rane , insetti e uccelli acquatici».
«Si invita pertanto la cittadinanza - concludono - a verificare sempre la correttezza degli allacci degli scarichi delle abitazioni e a mettersi a norma se si riscontrano anomalie».
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