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Livorno

In pista l’ipotesi di Cannito vicesindaco

In pista l’ipotesi di Cannito vicesindaco

Domani il consiglio comunale tornerà a riunirsi per eleggere il nuovo presidente: in calendario c’è già una doppia seduta per una decisione che, questa volta, non potrà essere rimandata. Ma perché...

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Domani il consiglio comunale tornerà a riunirsi per eleggere il nuovo presidente: in calendario c’è già una doppia seduta per una decisione che, questa volta, non potrà essere rimandata. Ma perché tanta attenzione per questo passaggio? Perché l’amministrazione a cinque stelle, che ha i numeri risicatissimi per andare avanti (17 consiglieri su 33, sindaco compreso) è a caccia di alleanze per allargare la maggioranza di governo. E al momento ha almeno due carte da giocare (offrire): la presidenza del consiglio e un posto in giunta. Due, se dopo l’addio di Giovanni Gordiani (ambiente e mobilità) deciderà di rassegnare le proprie dimissioni anche l’assessore Nicola Perullo (turismo e sport).

In pole c’è Marco Cannito (nella foto) con Città Diversa, lista civica che tra l’altro in passato ha avuto le stelle di Beppe Grillo. Di Cannito si è parlato a lungo come di possibile presidente del consiglio comunale, ma l’ingresso in giunta sembra sempre più quotato. Tanto che ieri sera si è sparsa la voce che la richiesta di avere non un posto qualunque ma un ruolo istituzionale – quello di vicesindaco – sarebbe stata accolta. Certo per la base a 5 Stelle non sarebbe un passaggio facile da digerire, considerando che Stella Sorgente (che comunque resterebbe saldamente in giunta) è molto apprezzata per il suo lavoro, tanto da essere spesso definita in modo affettuoso la “sindaca del Movimento”.

Molto diranno le mosse di domani sullo scacchiere del consiglio comunale. A quanto si sa ieri il sindaco in persona ha contattato anche Marco Bruciati (Bl) offrendogli la presidenza dell’assemblea, che fino a oggi è stata della collega di partito Giovanna Cepparello: ma a quanto risulta, Bruciati ha risposto con un secco no, confermando quanto ha sempre detto nelle ultime settimane (ovvero che non avrebbe accettato alcuna carica). Se la scelta ricadrà su un esponente della maggioranza, spicca sempre il nome di Daniele Esposito, ma c’è chi caldeggia Daniele Galli o Edoardo Marchetti. Nel toto cariche c’è anche chi dietro le quinte ipotizza un riavvicinamento con gli espulsi dal M5S proponendo il nome di Sandra Pecoretti. E intanto tra oggi e domani è atteso un ritorno del vicepresidente pentastellato della Camera Luigi Di Maio a Livorno per incontrare gli attivisti.

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