Il Tirreno

Livorno

Ecco la Ztl notturna che scatta da lunedì

di Juna Goti

Telecamere dalle 20 alle 7.30: un mese di rodaggio poi multe

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LIVORNO. Ci siamo: dopo mesi, anzi anni, di annunci, lunedì si accenderanno le telecamere della Ztl notturna in Venezia. Sicuramente la più grande rivoluzione delle abitudini dei livornesi in materia di traffico, dopo la recente realizzazione delle rotatorie sul lungomare (contestata soprattutto dagli abitanti e dai negozianti di piazza Giovine Italia) e l’inversione di marcia lungo gli scali Manzoni e d’Azeglio, e intorno all’Odeon.

Occhi aperti dalle 20 alle 7.30. In Venezia, da lunedì 11, la nuova zona a traffico limitato sarà attiva dalle 20 alle 7.30. Dal Comune sottolineano che le telecamere resteranno accese «tutti i giorni dell'anno, compresi i festivi», a differenza di quanto accade ad esempio sui Lungarni a Pisa, dove le limitazioni valgono sempre in notturna, ma in una fascia di orario più ristretta e variano a seconda dei mesi.

I varchi e il traffico in via Borra. I varchi di accesso sorvegliati dagli occhi elettronici saranno tre: in via della Venezia all’altezza dell'incrocio con via Borra, in piazza del Luogo Pio all'incrocio con via della Cinta Esterna e in via Forte San Pietro angolo via dei Bagnetti. Le vie interessate saranno quindi: via della Venezia, scali delle Barchette, piazza Anita Garibaldi, via Sant'Anna, piazza del Luogo Pio, via degli Ammazzatoi e via Forte San Pietro nel tratto compreso tra via dei Bagnetti e via degli Ammazzatoi. In altre parole il quadrilatero più frequentato dai giovanissimi nel finesettimana. Anche se resterà fuori via Borra, dove è prevedibile che si riverserà gran parte del traffico notturno.

Chi può entrare. «Il transito e la sosta nella Ztl notturna – chiariscono dal municipio – saranno permessi ai veicoli in possesso della lettera A e ai veicoli con il permesso che consente l’accesso a tutte le Ztl a particolari categorie (come medici e invalidi)». Potranno inoltre accedere «i veicoli con il permesso giornaliero in zona A» e quelli «inseriti in un apposito elenco denominato lista bianca» (prevista al titolo terzo - categorie in deroga - del Piano del traffico), come «ciclomotori, motoveicoli, velocipedi, autobus per servizi scolastici e trasporto disabili».

Non vale per gli scooter. Quindi la nuova Ztl notturna, così come le altre Ztl, non varrà per gli scooter. Che come conferma al Tirreno il comandante della polizia municipale, Riccardo Pucciarelli, potranno continuare a circolare in tutta l’area.

Multe in entrata e in uscita. Attenzione: gli occhi elettronici di ultima generazione multeranno i trasgressori sia in entrata che in uscita. Insomma, vietato fare i furbi piazzando l’auto in piazza del Luogo Pio alle 19 per poi andarsene comodamente dopo cena o in piena notte. Anche perché comunque dalle 7.30 alle 20, quando cioè non sarà in vigore la nuova Ztl, resterà attiva la vecchia Zsc, con il divieto di parcheggiare per i non residenti o i non autorizzati.

I permessi giornalieri. Mettiamo però il caso che un residente della zona, ad esempio all’ex Paradisino, ospiti alcuni amici e li faccia parcheggiare nei posti auto privati prima dell’entrata in funzione della Ztl: cosa dovrebbero fare questi privati per non incappare nella sanzione in uscita? «In quel caso – chiarisce il comandante – si potrebbe chiedere un permesso provvisorio, seguendo la normativa già esistente per le rimesse interne e gli ospiti in visita». In altre parole ci si può rivolgere prima all’ufficio preposto per un permesso di uno o più giorni che può evitare la sanzione.

Un mese di rodaggio. La multa per chi viola la Ztl è di 81 euro (56.70 se si paga entro cinque giorni).

Il sistema di videosorveglianza entrerà in funzione lunedì, ma dalla polizia municipale confermano che prima di multare davvero i trasgressori è previsto un mese di rodaggio e informazione. Nei primi trenta giorni, viene spiegato nel dettaglio, le sanzioni «non saranno emesse in modo automatizzato». Cosa che accadrà dal trentunesimo giorno. «Questo – viene sottolineato – per garantire il necessario periodo di informazione alla cittadinanza, previsto dalla legge».

La nuova area pedonale. Intanto è stata istituita l’annunciata nuova area pedonale urbana sugli scali del Ponte di Marmo e del Monte Pio, che partirà in contemporanea. I due varchi, attivi ventiquattro ore su ventiquattro tutti i giorni dell'anno, sono in entrata sugli scali del Ponte di Marmo all’incrocio con via Borra e in uscita sugli scali del Monte Pio sempre all'incrocio con via Borra. Dal municipio chiariscono che in quest’area potranno comunque transitare i veicoli con l'apposito contrassegno per le persone con ridotta capacità di deambulazione, le biciclette, i veicoli con contrassegno di rimessa interna e quelli «a emissione zero assimilati ai velocipedi».

Carico e scarico. Qui, concludono dal Comune, «sono consentite le operazioni di carico e scarico ai veicoli adibiti a tale uso solo dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 15 alle 16: in questa fascia oraria sono ammessi al carico e scarico anche gli autoveicoli dei residenti. La sosta è consentita per il tempo strettamente necessario all'effettuazione delle operazioni e, comunque, per un tempo non superiore ai trenta minuti». Tutti i mezzi autorizzati «dovranno circolare, nei tratti consentiti, a passo d'uomo».

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