Gioco
«È già successo, qua non ci sono controlli»
La rabbia dei residenti al risveglio. Nel 2014 nelle stesse vie venne incendiata una macchina
LIVORNO. Nei fondi della stessa palazzina ci sono una carrozzeria e un’officina: la prima dà sul retro, in via del Cedro, la seconda in via della Torretta. «Noi in genere le auto dei clienti che non riescono ad entrare dentro le lasciamo lungo la strada, come tutti» spiega il meccanico dell’officina. Per lui il scoperta del raid è stata doppiamente amara, perché almeno tre delle auto danneggiate sono appunto dei suoi clienti. «Certo nessuno si può aspettare tanta stupidità» continua.
Intanto, dall’altra parte della palazzina, Alessio è impegnato con la sua carrozzeria. «Già stamani mi hanno portato quattro macchine per far sostituire i pneumatici tagliati - racconta - Altri invece l’hanno portata via subito, andando dal proprio meccanico di fiducia. La gente era furiosa stamani: alcune persone sono scese nello stesso momento per andare al lavoro e si è ritrovata a guardarsi negli occhi incredula». E molte di loro si sono ritrovate ad andare insieme per sporgere denuncia contro ignoti.
Tra queste vie le persone si salutano dalla finestra. Ci conosciamo tutti» continua Alessio. Vicino a lui c’è il titolare della ditta Formigli, che con il dito indica il cartello stradale all’inizio di via del Cedro. «Vede che c’è ancora l’alone nero? - chiede - Sono i segni della macchina incendiata nel 2014. Si vedono ancora».
Dai racconti dei residenti emerge che nella zona di Torretta vandali e simili non sono proprio una novità. Ci sono le ventidue macchine rovinate la notte tra domenica e lunedì, c’è l’auto incendiata poco più d’un anno fa e nel mezzo ci sono molti episodi più piccoli. «Purtroppo capita spesso di vedere una fiancata rigata o uno specchietto spaccato - dice un anziano residente - Ma qua non c’è nessuno che controlla. Di notte poi è il vuoto: non circola una macchina e nelle vie nascoste è proprio buio: se qualcuno vuole fare dei danni non ha grossi problemi».
Alla fine della mattinata, digerito seppur male l’ultimo raid vandalico, è forse questo il sentimento che accomuna la gente della Torretta: il senso d’abbandono. «Ormai questa è una zona dimenticata - conclude l’anziano - Pensi che ci sono famiglie che vivono qua da decenni. E prima non era così».(a.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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