Il Tirreno

Livorno

Cannito disponibile a un posto in giunta

di Giulio Corsi
Cannito disponibile a un posto in giunta

«Deciderò dopo l’elezione del presidente di giovedì ma su Aamps il mio no alle scelte del sindaco resta netto»

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LIVORNO. Marco Cannito, si dice che sia il più corteggiato dal movimento Cinque Stelle per andare a rinforzare una maggioranza ormai molto risicata e che le proposte per lei fiocchino…

Guardi, proposte ne hanno fatte a tanti, a quel che mi risulta…

Lei però è quello che forse le accetterà.

No, io non ho dato alcuna risposta.

Si riprenderebbe le stelle di Grillo, che aveva messo sul simbolo ben prima dell'arrivo di Nogarin…

La nostra storia è chiara. Siamo nati come lista civica, quando poi ci ripresentammo nel 2009 ci fu chiesto da Grillo di mettere alcune persone in lista e di inserire le 5 stelle nel simbolo. Alle ultime elezioni nessuno ce le ha tolte, non ce le abbiamo messe noi…

Dunque l'accordo si farà?

Noi non abbiamo nessun problema con i Cinque Stelle. In quanto lista civica andiamo ad analizzare i problemi della città e dei livornesi e su quelli ci confrontiamo.

Uno di questi è Aamps, su cui la sua posizione è apparsa assai lontana da quella della giunta e della maggioranza: lei al concordato si è opposto con forza.

E' un tema su cui a mio avviso ci sono ancora margini di trattativa e di ripensamento.

Ma sembra che il presidente Iacomelli nel giro di pochi giorni porterà la richiesta in tribunale…

Se è così non va bene.

Al sindaco l'ha espresso il suo diniego?

Non ho posto la questione, ma ho detto sin dall'inizio di questa storia che ci sono le condizioni per non andare al concordato, una scelta che per me non è valida. La mia posizione non cambia. Aamps non può essere buttata al macero.

Sa bene che il no al concordato in una giunta su questo tema allineatissima a Nogarin, è stato l'elemento decisivo per silurare l'assessore Gordiani: vuol fare la stessa fine?

E' un problema che non si pone, perché io non ho accettato niente, né ho bisogno di niente. Vivo del mio lavoro e faccio politica.

Ma il problema si porrà: giovedì il consiglio comunale vota il suo nuovo presidente. E' una delle cariche in ballo…

Verrà fatta una proposta, non certo da noi. Vediamo cosa succede…

Cannito o Esposito?

A me ufficialmente non è stato chiesto niente.

E tra le quattro mura di una stanza?

Mi è stato detto, come a altri, che c'è un posto da presidente del consiglio e uno in giunta.

Dovrà dare una risposta: che tempi si è dato?

Non ho dato tempi, ma è chiaro che questa storia non può andare avanti per mesi. Giovedì sarà un giorno importante, voglio vedere cosa succederà per la presidenza.

Ultimamente il suo silenzio è stato notato da molti…

Su Aamps sono stato zitto perché non volevo turbare una situazione assai delicata, soffiare sul fuoco è pericolosissimo in questa situazione. Voglio salvare i lavoratori, l’azienda e l’indotto. Sono molto amareggiato: da una parte non condivido il concordato e il modo in cui la giunta sta tenendo il punto, dall'altra vedo tanti pescecani sulla vicenda. A questo gioco non ci sto.

Anche sugli altri argomenti non è sembrato sgolarsi contro l’amministrazione...

Ho lavorato facendo una serie di atti, gli ultimi dei quali sono la richiesta di commissioni su Casalp e Goldoni. In politica contano gli atti.

Ma una posizione così divergente sul futuro di Aamps è compatibile con un posto in giunta?

C'è qualcosa di misterioso su questa vicenda che non so e che nessuno sa spiegare. Le soluzioni per Aamps erano altre fino all'ultimo: la ricapitalizzazione che sarebbe costata tagli sui servizi o la mia proposta di mediazione. Il concordato era solo un'ipotesi di studio. Ma alla fine ha prevalso, non capisco per quali motivi.

Non è che a questo punto le conviene aspettare che il concordato venga chiesto per poi accettare il posto in giunta?

Questo metodo lo escludo: ho una faccia e una parola.

A proposito: che ne pensa della posizione del capogruppo M5s Batini?

Lui fa un ragionamento: lavora perché vengano assunti i precari. Non è una questione di 10 giorni prima o dopo, e questo mi sembra condivisibile. Poi uno dovrebbe valutare se le parole che dice può mantenerle oppure no.

Lei in questo è bravissimo, e infatti non ha ancora risposto se dirà sì o no alla proposta di Nogarin…

Ma perché il quadro non è chiaro. E poi non bisogna dimenticare che Cannito fa parte di una lista civica a cui deve rispondere. Quello che accadrà giovedì per la presidenza del consiglio e il concordato su Aamps saranno gli elementi decisivi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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