Sicurezza
Chiuso dal 2003 poi intoppi e rinvii
Lo chalet della Rotonda fu chiuso nel 2003 per motivi igienico-sanitari e nei successivi tredici anni non è mai stato riaperto. Un tempo lunghissimo, che ha trasformato la bella struttura in un...
Lo chalet della Rotonda fu
chiuso nel 2003 per motivi
igienico-sanitari e nei successivi tredici anni non è mai stato riaperto. Un tempo lunghissimo, che ha trasformato la bella struttura in un rudere.
Dal 2006 la giunta
Cosimi aveva puntato sulla sua
riqualificazione, andando però
incontro a una lunga serie di intoppi, compreso un contenzioso con le due aziende che nel 2008 si
erano aggiudicate il primo
bando lanciato da Palazzo Civico. Nel frattempo lo chalet era stato invaso dai rifiuti ed era diventato ricovero per i senzatetto, fino alla decisione di demolire tutto
l’avancorpo e di transennare
la struttura. Cosimi, che aveva promesso di ristrutturare lo chalet prima di lasciare Palazzo Civico, era riuscito ad
appaltare i lavori e la gestione
all’attuale Ati. Il ricorso al Tar
dell’altra cordata aveva rischiato di rimettere tutto in discussione,
ma la sentenza ha dato ragione al Comune. Nell’ultimo anno si sono accumulati nuovi rallentamenti con l'integrazione al
progetto richiesta dalla
Soprintendenza. I lavori sarebbero dovuti partire in autunno, ora dalle imprese che si sono aggiudicate il bando annunciano che l’intervento dovrebbe partire a marzo, per poter entrare nel nuovo chalet, come previsto dalla giunta, entro il 2016.
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