Il Tirreno

Livorno

L’esperto: lo Stato coinvolga i ragazzi in sport e attività

«È un’attività regolare». Così Massimo Ampola, sociologo dell’Università di Pisa, definisce il vandalismo. «Soprattutto ora e soprattutto a Livorno, dove c’è una crisi strutturale che porta alla...

1 MINUTI DI LETTURA





«È un’attività regolare». Così Massimo Ampola, sociologo dell’Università di Pisa, definisce il vandalismo. «Soprattutto ora e soprattutto a Livorno, dove c’è una crisi strutturale che porta alla frammentazione della società, colpendo anche i giovani - spiega - Non avendo più punti di riferimenti come nel passato, quali sport, partiti o associazioni, gli adolescenti prendono come esempio cosa fanno i coetanei e lo ripetono». Un effetto che si amplifica «nei contesti familiari più critici» continua l’esperto.

Quindi la soluzione deve arrivare dalla famiglia? «È un discorso infinito: tra famiglia e istituzioni è il cane che si morde la coda. Ma credo anche lo Stato, inteso dalla scuola alla politica, abbia il compito di recuperare i ragazzi, coinvolgerli in attività che li tolgano dalla strada e che siano in grado di trasmettere quei valori di aggregazione che ormai sembrano andati persi. Poi certo, è necessario che la famiglia faccia la sua parte, ma quando parliamo di questi episodi è probabile che proprio tra le mura domestiche nascano i problemi». Ampola snocciola un dato nazionale per spiegare di come il fenomeno vandali sia radicato nel nostro Paese: «in Italia ci sono tre milioni di ragazzi che non studiano né lavorano. Capisce che in questo contesto non può calare il fenomeno?»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web