Gioco
Nogarin controbatte ai revisori dei conti
«Il loro controllo non deve avvenire su ogni singolo fatto, concordato e stabilizzazioni sono compatibili»
LIVORNO. «Il collegio sindacale svolga puntualmente la propria funzione di controllo, tenendo in considerazione che detto controllo deve aver luogo sui principi e non sulla amministrazione quotidiana né sulla regolare, vera e corretta rappresentazione di ciascun singolo fatto di gestione». E’ il messaggio che il sindaco Nogarin ha inviato ai revisori dei conti di Aamps il pomeriggio del 31 dicembre. La stessa lettera è stata inviata anche al consiglio di amministrazione, a cui il sindaco ha chiesto «di adottare con urgenza gli atti necessari a dare piena e totale attuazione all'atto di indirizzo approvato dalla giunta del 22 dicembre 2015», cioè all’assunzione di 33 precari.
Una lettera dai toni duri, arrivata dopo l’assemblea dei soci del 29 dicembre in cui il presidente dei revisori Carpano aveva contestato la scelta delle assunzioni sostenendo che contraddicevano la strada del concordato, a cui era seguita (il 30 dicembre) una lettera di diffida dello stesso Carpano al presidente di Aamps Iacomelli, a cui lo stesso Nogarin invece aveva detto di andare avanti.
Il giorno di San Silvestro il sindaco ha scritto ad entrambi.
«Lo scopo precipuo del controllo è quello di verifica ex post che le scelte discrezionali degli amministratori non travalichino la buona amministrazione», dice Nogarin rivolgendosi al collegio sindacale, mentre al cda evidenzia che l’obiettivo delle assunzioni non è solo usufruire delle agevolazioni previste per legge «ma anche ricostituire in azienda il necessario benessere lavorativo nel presupposto che, accanto all'organizzazione tecnico-formale, esiste una "organizzazione di persone" che trae le sue motivazioni anche da fenomeni, attese, percezioni, relazioni e quotidianità di cui occorre adeguatamente tenere conto, essendo possibile, in caso contrario, andare incontro a situazioni conflittuali dannose anche in termini economici per l'azienda».
«Contrariamente a quanto sembra emergere dalla nota del Collegio Sindacale, la proposta di assunzione a tempo indeterminato del personale oggi occupato a tempo determinato è stata effettuata dalla Società - ricorda poi il sindaco -, la quale, nel corso della assemblea del 19 novembre 2015, ha richiesto al Socio indirizzi in ordine alla sostituzione del precariato con personale stabile, nella considerazione che i precari svolgono attività non occasionali rispetto agli standard attuali del servizio. Nella stessa assemblea il segretario generale del Comune richiedeva, a tal proposito, la presentazione di una proposta armonizzata. Tralasciando le vicende successive è evidente che non corrisponde a verità quanto affermato dal collegio sindacale circa l'intenzione del socio di "coercizzare" l'organo amministrativo ad assumere a tempo indeterminato personale: il socio, in realtà, con il proprio atto di indirizzo ha semplicemente risposto ad una esigenza evidenziata con forza dalla società Aamps, esigenza ribadita anche nel "Programma di efficientamento e recupero produttività", trasmessa a questa amministrazione a mezzo Pec in data 24 novembre 2015».
Il sindaco aggiunge che «del tutto destituita di fondamento è l'affermazione che l'atto di indirizzo sarebbe stato assunto senza le informazioni fondamentali a supporto. Il Comune, nella sua assoluta autonomia anche istruttoria, ha effettuato le sue valutazioni sia sulla base degli atti pervenuti sia sulla base di quelli già approvati».
Da contestare per Nogarin è anche il rilievo della mancanza di analisi formale di compatibilità delle assunzioni a tempo indeterminato «con il piano che si prospetta strumentale a risolvere la crisi dell'impresa e della incoerenza dell'atto di indirizzo con il precedente indirizzo di voler accedere alla procedura di concordato preventivo. Le argomentazioni relative sono esattamente riportate nella deliberazione di giunta 563 nella quale tra l'altro si legge: "la proposta di presentare il ricorso per concordato preventivo in continuità (..) (è) compatibile con le richieste assunzioni a tempo indeterminato in quanto è nella volontà di questa amministrazione mantenere ad Aamps l'affidamento della gestione del ciclo dei rifiuti secondo le già delineate negli atti in precedenza approvati, ivi compresi quelli relativi al servizio di raccolta porta a porta e di raccolta carta, cartone e oggetti ingombranti”».
(gc)
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